Contenuto sponsorizzato
| 02/09/2023 | 17:09

IL VIDEO. Giappone, giù export pesce dopo sversamento in mare acque radioattive

Roma, 2 set. (askanews) - In tanti al mercato del pesce Toyosu di Tokyo acquistano presso un banco che promuove il pesce delle tre regioni giapponesi maggiormente colpite dallo tsunami e dalla conseguente catastrofe nucleare del 2011, compresa Fukushima. Il progetto solidale chiamato "Yumeichi Rakuza" è iniziato a luglio e ha coinciso, poco dopo (24 agosto) con lo sversamento in mare delle acque della centrale nucleare nel Pacifico e il divieto cinese di esportare i prodotti ittici nipponici. "Il volume delle esportazioni si è dimezzato - spiega il commerciante all'ingorsso Noshinobu Yoshihash - e non parlo solo della Cina, ma anche Hong Kong e Macao in un senso più ampio. Ho sentito da persone che lavorano nell'industria che i clienti stanno diventando più rari e che il pesce giapponese viene evitato", ha aggiunto, affermando che secondo lui il governo avrebbe dovuto fare più comunicazione e dare più rassicurazioni sullo sversamento delle acque radioattive."C'è grande richiesta per il pesce da Fukushima - dice Yutaka Hayama, capo di una cooperativa di grossisti di pesce - preferiremmo farne più uso qui nel nostro Paese. Anche se l'export verso la Cina terminerà, questi prodotti non rimarranno invenduti sugli scaffali".Il pesce pescato nell'area di Fukushima è eccellente, secondo molti, pochi sono davvero preoccupati. "Non credo che la prova scientifica debba essere indebolita dalle chiacchiere - afferma un cliente, Yoichi Yamashita - se si rimane calmi, ci si informa e si valuta bene, non è per niente pericoloso".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 luglio | 19:49
Per Altvelox alcune parti del nuovo "Decreto autovelox" sarebbero illegittime: in particolare si contesta la validità delle omologazioni [...]
Politica
| 15 luglio | 20:57
Non ammette spiragli la posizione di contrarietà espressa dall’assessore Dario Bond alla realizzazione di una centralina sul torrente Vajont. La [...]
Cronaca
| 15 luglio | 19:00
In un singolare e felice incrocio del destino, entrambe le madri si chiamano Giulia. La nascita di Elia, secondogenito di Giulia, rappresenta [...]
Contenuto sponsorizzato