Contenuto sponsorizzato
| 11/01/2023 | 18:01

IL VIDEO. Harry-mania, vendite alle stelle in poche ore per "Spare"

Roma, 11 gen. (askanews) - Un successo anche al di là delle aspettative: "Spare", l'autobiografia del principe Harry, ha venduto oltre 400mila copie solo in Gran Bretagna nel primo giorno di uscita, fra libro fisico, audiolibro (letto dal principe stesso) e versione elettronica. Cifre a cui si aggiungono le vendite a livello globale: è tradotto in 16 lingue.In Italia, col titolo "Spare, il minore" lo trovate nella grande distribuzione; a Roma è andato a ruba e diversi punti vendita l'hanno già esaurito, su Amazon le copie fisiche hanno un arrivo previsto a 10 giorni. Molte librerie indipendenti per ora non ce l'hanno: "Non le abbiamo ancora chieste perché fra tante novità interessanti qualcuna può sfuggire, ma non esiteremo a prenderne almeno una copia quando qualcuno verrà a chiedercelo" dice il proprietario di Altromondo. "Quando c'è la polemica le cose vanno bene, poi quando scema la polemica magari fra dieci giorni non ci ricorderemo più di questo libro"."Spare" è scritto da un ghostwriter di lusso, il vincitore di un Pulitzer JR Mohenringer, lo stesso giornalista dietro il trionfo di "Open", la vita di André Agassi. In libreria tutti arrivano alla caccia delle rivelazioni scottanti del figlio minore di Lady Diana dopo la sua fuga con la moglie Meghan dalla dura vita nella casa reale inglese. Le litigate col fratello, la frattura col padre, la campagna anti Meghan messa in atto dalla cognata e da Camilla moglie di re Carlo per autopromuoversi; e ancora i talebani uccisi in Afghanistan e tanti dettagli interni alla famiglia Windsor."Penso che possa creare problemi, sì", dice questa lettrice a Parigi, "per la famiglia reale, perché macchia l'immagine cristallizzata che abbiamo della monarchia come di qualcosa di intoccabile e lui ci salta dentro a pié pari . Non ha paura e questo ci piace".Harry duca di Sussex dice che il libro è il modo di raccontare la sua verità, già narrata peraltro in interviste a iosa e un documentario Netflix. Sicuramente è un modo per rimpinguare le casse della sua famiglia ormai distaccata da Buckingham Palace.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 agosto | 06:00
Nei prossimi giorni l'assessore Mario Tonina si confronterà con il dg Antonio Ferro per capire quello che sta accadendo ai sistemi informatici [...]
Economia
| 01 agosto | 20:17
Dall'inizio del conflitto tra Usa e Iran il diesel è cresciuto del 20,9 e la benzina del 19,6 per cento, fare il pieno di un autocarro costa [...]
Montagna
| 01 agosto | 18:46
E' successo nel pomeriggio di oggi in Friuli Venezia Giulia: i due, un uomo e una donna entrambi di Venezia, sono stati recuperati dai soccorritori [...]
Contenuto sponsorizzato