Contenuto sponsorizzato
| 29/09/2023 | 14:09

IL VIDEO. Putin chiede a ex luogotenente di Prigozhin di formare combattenti

Milano, 29 set. (askanews) - Vladimir Putin ha chiesto all'ex luogotenente di Yevgeni Prigozhin, l'ex capo del gruppo Wagner caduto in disgrazia agli occhi del presidente russo e morto nello schianto del suo aereo a fine agosto, di addestrare volontari per combattere in Ucraina."Nell'ultimo incontro abbiamo discusso del fatto che lei sarà coinvolto nell'addestramento di unità di volontari in grado di svolgere varie missioni di combattimento, principalmente, ovviamente, nella zona 'dell'operazione militare speciale" in Ucraina, ha detto Putin ad Andrei Trochev.Secondo Putin, Trochev, soprannominato "Sedoi" (capelli grigi, in russo), molto vicino a Yevgeni Prigozhin nella galassia Wagner, avrebbe l'esperienza per portare a termine una missione del genere, tre mesi dopo il fallito tentativo di rivolta in Russia del gruppo paramilitare.Colonnello in pensione, è spesso descritto come uno dei fondatori di Wagner ed è soggetto a sanzioni europee per essere stato "direttamente coinvolto nelle operazioni militari del gruppo...in Siria", secondo un documento dell'Ue che risale a fine 2021."Conoscete le questioni che devono essere risolte in anticipo affinché le operazioni di combattimento si svolgano nel modo migliore e con il maggior successo possibile", ha affermato da parte sua il presidente russo all'ex militare. Il presidente russo ha anche elogiato il fatto che Trochev "mantiene (buoni) rapporti con i (suoi) compagni d'armi".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 giugno | 18:55
È stato inaugurato il parco giochi “Sorridendo per la LudoVita”, realizzato in memoria della piccola morta a novembre per una [...]
Cronaca
| 14 giugno | 15:32
Momenti di apprensione al lago di Levico, con la macchina dei soccorsi attivata per la ricerca di un uomo in acqua: fortunatamente era un "falso [...]
altra montagna
| 14 giugno | 12:00
"Forse - ipotizza l'agricoltore - è perché chi vive in città sente maggiormente il bisogno di compensare la distanza dalla natura [...]
Contenuto sponsorizzato