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| 15/11/2023 | 16:11

IL VIDEO. Storica alleanza a Taiwan tra i due principali partiti d'opposizione

Taipei, 15 nov. (askanews) - I due principali partiti di opposizione di Taiwan hanno annunciato di volersi alleare per le elezioni presidenziali di gennaio 2024 ma, per ora, non hanno rivelato il nome del candidato comune.Il Kuomintang (Kmt), favorevole a un riavvicinamento con la Cina continentale e il Partito Popolare di Taiwan (Tpp) avevano discusso per settimane di una possibile alleanza, ma le discussioni finora si erano arenate proprio sulla scelta del candidato da presentare alle presidenziali del 13 gennaio.i rispettivi candidati, infatti, Hou Yu-ih del Kuomintang e Ko Wen-je del Tpp, sono praticamente testa a testa nei sondaggi e il prescelto verrà svelato solo sabato 18 novembre."Per realizzare la terza riforma democratica - ha detto Hou Yu-ih - stiamo discutendo dei modi per cooperare tra i nostri due partiti politici. I risultati saranno noti nei prossimi giorni. Qualunque sia il risultato, a prescindere dal presidente o dal candidato alla vicepresidenza, dobbiamo lavorare insieme, mano nella mano, per garantire la pace e la stabilità nel territorio della Repubblica di Cina".I due partiti erano finora in disaccordo su come scegliere il proprio candidato comune. Il Kmt era favorevole a "primarie aperte", mentre il candidato del Tpp desiderava basarsi sui sondaggi d'opinione. Ora, però, hanno raggiunto un'intesa concludendo "un accordo di cooperazione senza precedenti nella storia politica dell'isola che consentirà ai due partiti di aiutarsi reciprocamente nelle prossime elezioni."Questo è un momento storico - ha spiegato Ko Wen-je - Taiwan non ha mai avuto un governo di coalizione prima d'ora. Il modo in cui un governo di coalizione è organizzato e funziona è abbastanza nuovo per noi".Secondo un sondaggio pubblicato martedì dal quotidiano locale United Daily News, il vicepresidente Lai Ching-te, candidato del Partito democratico progressista (Dpp) attualmente al potere, è in testa con il 26% dei voti. Supera Ko (21%) e Hou (18%). Ma la nuova alleanza potrebbe preparare il terreno a un sorpresa inattesa e secondo molti osservatori aumenta notevolmente le chance di vittoria dell'opposizione. Un cambiamento che favorirebbe una distensione delle relazioni con Pechino, giunte ai minimi storici negli ultimi anni dopo che il regime di Xi-Jinping ha aumentato fortemente la pressione militare e diplomatica sull'isola, de facto indipendente dal 1949 ma che Pechino continua a considerare parte del suo territorio e vorrebbe riportare sotto il suo controllo politico.

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