Contenuto sponsorizzato
| 16/08/2024 | 20:08

IL VIDEO. Mpox, il ricercatore in RD Congo: "Niente panico, qui sappiamo gestirlo"

Kinshasa, 16 ago. (askanews) - La popolazione nata dopo il 1980 non è stata più vaccinata contro il vaiolo, ricorda Placide Mbala, ricercatore presso l'Institut National de Recherche Biomédicale di Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo, Paese dove è stato identificato il virus per la prima volta e dove ora stanno aumentando i casi, interpellato sulle possibili cause della ricomparsa del mpox, il "vaiolo delle scimmie" nel continente africano, con l'Oms che ha attivato da due giorni il livello di allerta internazionale."La vaccinazione contro il vaiolo è stata interrotta praticamente dalla fine degli anni '70" ha spiegato, affermando che il vaccino contro il vaiolo protegge anche dal mpox. Secondo il ricercatore, l'Organizzazione mondiale della Sanità ha il compito di trovare una risposta rapida e coordinata per far fronte a una possibile espansione della malattia, ma aggiunge che al momento non bisogna creare panico perché il virus "esiste nel nostro Paese da molto tempo e i nostri operatori sanitari hanno, nella maggior parte delle nostre province, una certa padronanza per poter gestire questa malattia a livello clinico sintomatico".

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 16:20
La Uil Scuola torna a criticare l'undicesimo mese nella scuola dell'infanzia: le presenze discontinue dei bambini tra maggio, giugno e luglio, [...]
altra montagna
| 05 agosto | 13:00
Lo scrittore Marco Albino Ferrari si esprime sull'attacco alla Sat lanciato dal consigliere Guglielmi - secondo il quale "i volontari del [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato