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| 07/10/2025 | 18:10

IL VIDEO. 7 ottobre, commemorazioni nel kibbutz di Kfar Aza al confine con Gaza

Kfar Aza (Israele), 7 ott. (askanews) - Gli abitanti del kibbutz di Kfar Aza, vicino al confine tra Israele e Gaza, si riuniscono per commemorare il secondo anniversario del 7 ottobre, il giorno dell'attacco di Hamas, sullo sfondo dei negoziati indiretti tra il gruppo armato palestinese e il governo israeliano che fanno intravedere una flebile speranza per la liberazione degli ostaggi a Gaza e la fine della guerra che ha devastato questo territorio."Il 7 ottobre, alle 6:29 del mattino, è iniziato tutto. In tutto Israele, compreso questo kibbutz. È stato il giorno più terribile della nostra vita - racconta Rachel Stellman, sopravvissuta - 62 persone del nostro kibbutz sono state uccise lo stesso giorno. Altre due sono state uccise in seguito. 19 sono state rapite. Non dobbiamo dimenticare e dobbiamo ricordare questo giorno per tutta la vita, ed era molto importante iniziare la giornata con questa cerimonia"."Sono venuta perché tutto ciò che mi ricorda mio figlio è molto importante per me - dice Pnina Roso, madre di Uri Roso ucciso il 7 ottobre a Kfar Aza - voglio che tutto il mondo sappia che lui credeva nella pace. Credeva davvero nella pace. Anche se aveva un grado molto alto nell'esercito, era un maggiore. Ma credeva nella pace e credeva in questo posto"."Mio nipote, il più grande, ha sei anni - ricorda Zohar Shpak, sopravvissuto - quando chiudi la porta, ha paura. Quando apri la porta e qualcuno urla, ha paura. Aveva solo quattro anni quando eravamo qui il 7 ottobre. È qualcosa da cui dobbiamo riprenderci".

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