Contenuto sponsorizzato
| 07/11/2025 | 20:11

IL VIDEO. Cop30, gli Stati più a rischio: non c'è un altro Pianeta dove fuggire

Belem, 7 nov. (askanews) - È una vigilia di preoccupazione e assenze pesanti quella della Cop30, la conferenza Onu al via dal 10 novembre a Belem. Non ci sono gli Stati Uniti, il clima non è una priorità per Trump che ha definito il cambiamento climatico "una truffa", all'Assemblea generale dell'Onu a settembre. È una priorità invece per le popolazioni alle prese con le conseguenze del global warming, dai fenomeni naturali estremi fino al rischio di scomparsa per decine di isole-nazioni che potrebbero finire sommerse."Sapete tutti che non esiste un pianeta B. Non abbiamo nessun posto dove scappare, nessun posto dove nasconderci - dice Gaston Browne, Primo Ministro di Antigua e Barbuda. Eppure - i grandi inquinatori continuano a distruggere deliberatamente i nostri ambienti marini e terrestri con i loro gas fossili velenosi. Dobbiamo unirci e lottare senza sosta per fermare questo ecocidio, questa atrocità climatica, per ripristinare l'equilibrio, per costruire economie che servano l'umanità e non solo i profitti e lo sperpero".Un'unità difficile da ottenere sul tema che sarà fondamentale però ricercare nelle prossime due settimane di negoziati per poter arrivare ad iniziative concrete.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 16 maggio | 08:29
Il 46enne era rimasto coinvolto in un terribile incidente l'1 maggio. Le sue condizioni erano state giudicate fin dal primo momento molto gravi
Cronaca
| 16 maggio | 09:39
L'incendio, per cause ancora da verificare, si è sviluppato all'interno di un'azienda di trattamento di rifiuti speciali
Politica
| 16 maggio | 06:00
L'assessore provinciale alla Salute aveva fissato entro maggio il dimezzamento delle 24mila visite in attesa. Sarà impossibile. A [...]
Contenuto sponsorizzato