Contenuto sponsorizzato
| 27/06/2025 | 14:06

IL VIDEO. In Spagna servizi d'emergenza pronti per i colpi di calore

Madrid, 27 giu. (askanews) - Anche in Spagna ci si prepara alle temperature estreme; l'agenzia meteorologica statale ha previsto un'ondata di calore con picchi di oltre 40 gradi, soprattutto al Sud, per i prossimi giorni e i servizi di emergenza si stanno attrezzando per essere pronti a intervenire nel caso di persone colpite da un colpo di calore improvviso."In primo luogo dobbiamo abbassare la temperatura, posizionare il paziente in una zona d'ombra o metterlo direttamente in terapia intensiva con l'aria condizionata, ma evitare sempre l'esposizione al sole - spiega Gemma Rodrìguez, supervisore del pronto intervento di Madrid - infine, un'altra possibilità sono gli impacchi: rinfrescarli con soluzione fisiologica fredda o acqua ghiacciata per raffreddare un po' il paziente. Nei casi più estremi, dobbiamo ricorrere alla terapia salina. Abbiamo della soluzione salina qui nel frigorifero e la somministriamo per via endovenosa".Come si rileva un colpo di calore? "Soprattutto - dice -se la temperatura supera i 40 gradi si può avere un'idea, poi se la pelle è calda, secca o molto sudata, in presenza di vomito, debolezza, confusione e nei casi più estremi con grave perdita di coscienza"."In linea di principio, è difficile individuarlo fin dall'inizio perché si viene chiamati per un'altra condizione patologica, ad esempio una persona che non è cosciente, una persona che è caduta. Per esempio, un lavoratore su un'impalcatura, al momento si pensa a una caduta o a un colpo, ma la causa primaria potrebbe essere un colpo di calore" spiega ancora.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 giugno | 20:42
Una scelta forte, ma assolutamente condivisibile quella operata dal Gruppo Alpini di Sabbionara, che gestisce il bivacco Vignolet, sul Monte Baldo. [...]
Cronaca
| 15 giugno | 20:02
Dallo snellimento delle procedure per i sussidi temporanei al lavoro di rete obbligatorio tra pubblico e cooperative per evitare il sovraccarico di [...]
Cronaca
| 15 giugno | 19:14
Il locale "Posta" riapre i battenti in centro storico a Trento, la nuova avventura del locale di via Roccabruna è firmata da Marco Parolin e [...]
Contenuto sponsorizzato