Contenuto sponsorizzato
| 15/11/2025 | 15:11

IL VIDEO. Inondazioni a Gaza, dove 93% delle tende è inabitabile

Milano, 15 nov. (askanews) - Forti piogge sono cadute nella Striscia di Gaza causando diffuse inondazioni e preoccupazioni per un aumento delle malattie.Le aree più colpite sono state le tendopoli e i campi profughi di Gaza City, Khan Yunis e Gaza centrale. Nelle aree in cui il sistema fognario non funziona, l'acqua piovana si è mescolata con le acque reflue. Le organizzazioni sanitarie temono che possa causare la diffusione di malattie, principalmente respiratorie, ma anche dermatologiche e intestinali.Le organizzazioni di soccorso e di protezione civile hanno riferito che centinaia di tende sono state allagate. Alcuni sfollati sono stati costretti a spostarsi su terreni più elevati per sfuggire all'innalzamento del livello dell'acqua."Mio nipote è quasi annegato sotto la pioggia prima che riuscissi a tirarlo fuori dalla tenda. Mio marito ha subito un intervento agli occhi e non può bagnarli. Ho trovato il mio materasso, le coperte e i vestiti completamente fradici. Cosa dovrei fare? Mio figlio mi ha mandato questa tenda, ma non ci protegge dall'acqua piovana . Cosa dovrei fare?", dice sconsolata Nura, sfollata di GazaSecondo le stesse organizzazioni se il maltempo dovesse continuare, l'entità dei danni aumenterà significativamente. I più vulnerabili sono gli anziani, i malati e le famiglie prive di attrezzature per fornire loro la protezione di base.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 giugno | 08:19
Un danno economico rilevante, oltre 40 mila euro, il furto è avvenuto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno. Andrea Winterle, [...]
Cronaca
| 29 giugno | 07:55
Durante il temporale sono caduti, secondo il meteorologo Dieter Peterlin, circa 50 millimetri di pioggia in un'ora nella zona di Avelengo. I lavoro [...]
Economia
| 29 giugno | 06:00
Nel 2025 i dipendenti stranieri in Trentino hanno raggiunto quota 38.778. Si tratta di una crescita inarrestabile se pensiamo che nel [...]
Contenuto sponsorizzato