Contenuto sponsorizzato
| 08/07/2025 | 13:07

IL VIDEO. Trump: invieremo altre armi difensive all'Ucraina. Dobbiamo farlo

Washington, 8 lug. (askanews) - Il presidente americano Donald Trump ha annunciato lunedì l'intenzione di inviare di nuovo armi difensive all'Ucraina, dopo la sospensione annunciata dalla sua amministrazione la scorsa settimana."Invieremo altre armi, dobbiamo farlo - devono essere in grado di difendersi," ha dichiarato Trump parlando con i giornalisti prima della cena, ieri nella serata di Washington, con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu."Stanno subendo attacchi molto pesanti, dovremo inviare più armi," ha affermato. "Principalmente armi difensive, ma sono davvero, davvero sotto assedio."Dichiarazioni che arrivano pochi giorni dopo la conferma da parte della Casa Bianca che l'amministrazione ha sospeso la consegna di alcune forniture militari a Kiev, inclusi sistemi di difesa aerea, nell'ambito di una revisione delle spese militari e del supporto statunitense ai paesi esteri, firmata dal segretario alla Difesa Pete Hegseth.L'annuncio di Trump segue il massiccio attacco aereo russo su Kiev del 4 luglio: 550 droni e missili lanciati in una sola notte, secondo le autorità ucraine, il più ampio dall'inizio dell'invasione russa nel 2022."Su direttiva del Presidente Trump, il Dipartimento della Difesa invierà ulteriori armi difensive all'Ucraina per garantire che possano difendersi mentre lavoriamo a una pace duratura," ha dichiarato in una nota il portavoce del Pentagono Sean Parnell, come riferisce Cnn.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 giugno | 09:02
L'uomo, originario di Angolo Terme, una frazione del comune camuno, era in sella alla sua moto che si è scontrata frontalmente con un furgone che [...]
Montagna
| 14 giugno | 06:00
Una tragedia terribile sulla Nord del Gran Paradiso. Il Trentino piange per tre vite spezzate a circa 3.600 metri, quelle di Antonio Sardano, [...]
Montagna
| 14 giugno | 08:29
I gestori del Rifugio Luigi Mambretti: "Esiste un patto non scritto tra chi li gestisce e chi li utilizza: rispetto, attenzione e cura. Il problema [...]
Contenuto sponsorizzato