Contenuto sponsorizzato
| 12/11/2025 | 18:11

IL VIDEO. Ucraina, Zelensky chiede dimissioni ministri Giustizia ed Energia

Kyiv, 12 nov. (askanews) - "Ritengo che il ministro della Giustizia e il ministro dell'Energia non possano rimanere in carica. Si tratta, tra l'altro, di una questione di fiducia", ha dichiarato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video pubblicato sul proprio canale Telegram. Una decisoione a cui il capo del governo di Kyiv è stato spinto dallo scandalo di corruzione che sta scuotendo la vita politica del paese, legato a tangenti nella gestione del settore energetico. "Se ci sono accuse, bisogna rispondere", ha aggiunto Zelensky, spiegando che "la decisione sulla sospensione dall'incarico è la misura più rapida e operativa". "Ho chiesto alla primo ministro dell'Ucraina che i ministri presentino le loro dimissioni, e chiedo ai deputati della Verkhovna Rada di sostenerle. Successivamente, tutto dovrà essere risolto nell'ambito giuridico", ha annunciato Zelensky.Dopo aver parlato con la primo ministro Svyrydenko, Zelensky ha sottolineato la necessità della massima trasparenza nel settore energetico: "Tutti i processi devono essere trasparenti"."In questo momento, dobbiamo tutti proteggere l'Ucraina. Rappresentare lo Stato significa esserne ritenuti responsabili. Infrangere la legge significa esserne ritenuti responsabili. Voglio ringraziare tutti coloro che stanno dalla parte dell'Ucraina. Grazie a tutti coloro che difendono il nostro Stato e gli ucraini. Gloria all'Ucraina", ha osservato il presidente.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 20 maggio | 17:33
Il messaggio arriva dal Comune di Cles: ad essere colpito lo storico “noce monumentale” nel centro del comune noneso. Per salvaguardare [...]
Cronaca
| 20 maggio | 17:14
Da una primissima ricostruzione l’auto avrebbe tamponato violentemente un mezzo pesante che era fermo in colonna e  a seguito [...]
Politica
| 20 maggio | 15:43
Vista l'assenza dell'assessora di riferimento, la minoranza è uscita dall'aula facendo cadere il numero legale
Contenuto sponsorizzato