IL VIDEO. Ancora una frana dal Marcora prima del crollo della notte che ha imbiancato auto, tetti e strade
Un boato che squarcia il silenzio della notte e uno scenario impressionante alle prime luci dell'alba: sono ore di apprensione a San Vito di Cadore dopo che nella tarda serata di ieri, sabato 28 giugno, un importante distacco di materiale roccioso dal versante del Monte Marcora (nel gruppo del Sorapiss, nel cuore delle Dolomiti bellunesi, tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo) ha sollevato una densa nuvola di polvere. I crolli di roccia non hanno causato danni o feriti, ma il paese si è svegliato ricoperto da un sottile strato di polvere biancastra depositato su alberi e tetti che ha contribuito a creare un paesaggio inusuale e spettrale. L'evento arriva dopo un continuo di crolli, smottamenti, distacchi che dal monte si stanno verificando nell'ultimo periodo con una frequenza inquietante. Quello nel video di Nives Milani è un distacco avvenuto ieri pomeriggio alle 17 dunque qualche ora prima di quello poi verificatosi nella notte.





























































