IL VIDEO. Il fiume bianco di detriti e la nuvola di polvere che si alza densa: continua a sgretolarsi il Marcora nel cuore delle Dolomiti
Il Monte Marcora continua a scaricare a valle. I distacchi si stanno verificando con una frequenza davvero impressionante negli ultimi giorni con crolli che avvengono a distanza di poche ore gli uni dagli altri. Ieri notte un boato ha squarcia il silenzio lasciando sul campo uno scenario impressionante alle prime luci dell'alba: San Vito di Cadore si è risvegliata imbiancata dalla polvere dei detriti crollati dal Monte Marcora (nel gruppo del Sorapiss, nel cuore delle Dolomiti bellunesi, tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo). I crolli di roccia non hanno causato danni o feriti, ma il paese si è svegliato ricoperto da un sottile strato di polvere biancastra depositato su alberi e tetti che ha contribuito a creare un paesaggio inusuale e spettrale. L'evento arriva dopo un susseguirsi di crolli, smottamenti, distacchi che dal monte si stanno verificando nell'ultimo periodo con una frequenza inquietante.





























































