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| 15/11/2024 | 13:11

IL VIDEO. A Montecitorio incontro con gli allievi del Nato Defense College

Roma, 15 nov. (askanews) - "È necessario perseguire un adattamento della NATO a 360° se vogliamo una deterrenza ed una difesa efficace che faccia fronte alle molteplici minacce convenzionali e non convenzionali, che provengono da attori statali e non statali". Lo ha detto il Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO, Lorenzo Cesa, questa mattina in Sala del Mappamondo, a Montecitorio, nel corso dell'incontro con gli Allievi del NATO Defense College.Nel sottolineare che "l'Italia è stata uno dei 12 Stati fondatori della NATO ed oggi è stabilmente tra i primi contributori in termini di uomini alle operazioni e alle missioni", Cesa ha ricordato le recenti parole del Presidente Sergio Mattarella sul contributo dell'Alleanza atlantica alla stabilità internazionale e alla pace e ha quindi evidenziato: "È imperativo che gli alleati rilancino la loro azione nel Mediterraneo, lungo tutto il Fianco Sud, dove le sfide securitarie, gli sviluppi politici della regione, la crisi migratoria e l'insicurezza energetica impongono un maggiore impegno alleato".Nel pubblico non solo allievi provenienti dai Paesi membri dell'Alleanza, ma anche da Paesi partner, "a testimonianza dell'attitudine inclusiva e costruttiva delle relazioni transatlantiche", ha sottolineato Cesa. Dal 22 al 25 novembre è in calendario a Montréal la settantesima sessione annuale dell'Assemblea parlamentare della NATO.

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