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| 12/04/2024 | 16:04

IL VIDEO. Foibe, Mattarella: riconciliazione non conduce a letture di comodo

Trieste, 12 apr. (askanews) - "La riconciliazione con la storia non ci libera dal dovere di conoscerla e di ricordare, come Borut Pahor ha più volte sottolineato. Non conduce a letture di comodo del passato né relativizza le responsabilità di ciascuno, ma ci consente di coltivare sentimenti di rispetto per le sofferenze di ciascuno, in luogo di nutrire rancore e contrapposizione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo all'Università degli Studi di Trieste la laurea magistrale ad honorem in giurisprudenza insieme a Borut Pahor, già presidente della Repubblica di Slovenia."Si iscrive in questo processo il Giorno del Ricordo, istituito dal Parlamento italiano nel 2004 e che richiama, in particolare, le sofferenze delle popolazioni istriane-giuliane- dalmate. Le ferite causate dalle tragedie del Novecento non si possono cancellare" ha aggiunto il Capo dello Stato."Le guerre combattute senza alcun rispetto per le popolazioni, le violenze e gli esodi, hanno colpito e sconvolto l'Europa, in balia di una lotta combattuta da nazionalismi esasperati. La Seconda Guerra Mondiale, che quei nazionalismi hanno scatenato, ha distrutto la vita di milioni di persone nel nostro continente, ha disperso famiglie, forzato a migrazioni. Le storie nazionali si sono immerse in una storia globale. Le vicende dell'intero continente e del mondo hanno incontrato grandi sofferenze. Occorre non dimenticarlo".

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