Contenuto sponsorizzato
| 03/07/2025 | 16:07

IL VIDEO. Pecoraro Scanio: basta aspettare morti per il caldo, agire ora

Roma, 3 lug. (askanews) -"Non possiamo più aspettare che le persone muoiano per il caldo, per un'alluvione o per altri fenomeni climatici estremi prima di agire. Basta con l'inerzia istituzionale. Serve subito una sessione straordinaria del Parlamento e un impegno concreto del Governo sull'adattamento al cambiamento climatico".Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e già ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura."In Italia - ha proseguito Pecoraro Scanio - siamo di fronte a un caldo killer, a eventi meteorologici sempre più estremi e frequenti. L'emergenza climatica è sotto gli occhi di tutti. Eppure si continua a discutere, seppur in maniera marginale, sulle cause del cambiamento climatico, se siano o meno antropiche, dando ancora spazio ai negazionisti. Ma sul fatto che il clima stia cambiando, che il Mediterraneo si stia surriscaldando, che i fenomeni estremi siano aumentati, non dovrebbero esserci più dubbi. È la realtà che viviamo ogni giorno"."Occorrono interventi urgenti, mirati, intelligenti, anche con il supporto dell'intelligenza artificiale se la nostra classe dirigente non è in grado di comprendere da sola la gravità della situazione. Non possiamo più permetterci danni irreparabili. L'Italia deve agire ora, con responsabilità e visione" ha concluso Pecoraro Scanio.

Contenuto sponsorizzato
Archivio video
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 giugno | 16:13
L’associazione condanna duramente il via libera del Senato alla riforma della legge sulla caccia. La presidente Piera Rosati: “Ipocrita chi [...]
Cronaca
| 24 giugno | 14:56
Si tratta di una delle più vaste attività di contrasto alle manomissioni elettroniche dei veicoli industriali mai condotte a livello nazionale. [...]
Cronaca
| 24 giugno | 14:26
Lo scalo, chiuso intorno alle ore 13, è stato riaperto alle 14.45 dopo le dovute verifiche
Contenuto sponsorizzato