Orso sulla Vigolana? Una fake. Gli esperti smentiscono: ''Voci non suffragate da dati. Le tracce trovate sono di lupo''
Il report della Provincia sui grandi carnivori smentisce la voce diffusasi qualche settimana fa e fa il punto sulla situazione attuale degli orsi in fase di fine ibernazione

TRENTO. Nessun orso sulla Vigolana nonostante il solito giornale che ascolta le voci (e infatti scriveva testualmente ''l’indiscrezione filtra dai residenti che da oltre un mese trovano escrementi riconducibili all’orso sparsi un pochino dappertutto'') avesse lanciato la notizia in pompa magna ''Trovate tracce di orso anche in Valsorda''. La smentita ufficiale arriva dal report grandi carnivori del mese di febbraio. ''Per quanto concerne la presunta presenza di un orso sull'altipiano della Vigolana - si legge nell'atto ufficiale - voce diffusasi ad inizio mese pur non suffragata da dati, va precisato che le analisi genetiche condotte sugli escrementi raccolti in loco il 2 febbraio scorso hanno evidenziato che si trattava invece di lupo, come noto presente ormai da qualche anno anche nell'area della Vigolana''.
Insomma niente ''passaggio'' oltre Adige e oltre Autostrada di plantigradi negli ultimi mesi e la concentrazione degli orsi resta nel Trentino Occidentale come da tradizione. Il report poi spiega che ''solitamente verso la fine del mese di febbraio sulle Alpi iniziano i primi movimenti degli orsi bruni dopo lo svernamento. Di norma i primi animali a concludere l’ibernazione sono i maschi adulti; nel corso del mese di marzo essi saranno via via seguiti dagli altri (subadulti, femmine accompagnate da cuccioloni (termine tecnico che indica gli esemplari di circa 1 anno)''.
Contrariamente a quanto si possa supporre, spiegano i tecnici, gli orsi in buono stato di salute, in particolare gli adulti, a fine ibernazione non sono né magri né affamati: dopo l’abbandono della tana l’organismo avrà infatti bisogno di almeno un paio di settimane per tornare in piena attività; anche in seguito gli orsi continueranno a lungo a fare affidamento sulle riserve di grasso accumulate l’autunno precedente. Ultime a terminare lo svernamento sono le femmine che, tra la metà di gennaio e la metà di febbraio, hanno partorito dentro la tana. In genere, esse non lasciano i dintorni della tana fino ad aprile, spesso rimanendo nell’area della stessa fino a maggio.
A febbraio 2024, il persistere di condizioni meteorologiche poco invernali ha favorito movimenti fuori stagione di qualche orso, uno fra tutti l’orso radiocollarato M90 (soppresso il 6 febbraio 2024 in quanto pericoloso, come già descritto nell’aggiornamento relativo al mese di gennaio). Il 15 febbraio sarebbe stato avvistato un orso in Paganella. Il 29 febbraio un orso ha visitato un composter domestico e un cassonetto per la raccolta dell’organico a Deggiano, frazione di Commezzadura (Val di Sole).












