Contenuto sponsorizzato
Ambiente

VAIA - alberi, esseri umani, clima

Di Luigi Torreggiani - 07 gennaio - 21:05

Il 29 ottobre del 2018 un vento mai sperimentato prima ha sconvolto le valli delle Alpi orientali italiane, dalla Lombardia al Friuli. È stato uno dei peggiori episodi di crisi climatica a colpire il nostro territorio, in poche ore sono caduti milioni di alberi in tutto il Triveneto: è passata alla storia come "Tempesta Vaia".

 

Nel terzo anniversario di quel disastro, un podcast è ritornato sui luoghi della tempesta, per analizzarne la lezione: un insegnamento per il futuro dei boschi italiani e della montagna, al tempo del riscaldamento globale.

 

"Vaia - alberi, esseri umani, clima" è un podcast in quattro puntate prodotto da Compagnia delle Foreste e dal quotidiano Domani, con il supporto di PEFC Italia, UNCEM ed FSC Italia, scritto e narrato da Ferdinando Cotugno e Luigi Torreggiani, già creatori e conduttori di Ecotoni, il podcast dedicato alle foreste italiane. In questo reportage vocale dai luoghi della tempesta, i due autori intervistano venti tra testimoni ed esperti, raccontano la notte del disastro e tutto quello che è venuto dopo, a partire dalla "seconda tempesta", l'invasione del bostrico, l'insetto che sta attaccando i boschi di abete rosso in tutto il Triveneto e che - in conseguenza del doppio stress di Vaia e del caldo di questi anni - ne sta raddoppiando i danni. 

 

Economia, legno, territorio, boschi: niente sarà più lo stesso dopo Vaia, che rischia di essere un antipasto degli sconvolgimenti climatici in arrivo sul nostro territorio nei prossimi anni. Quel vento anomalo, che non esisteva nella memoria ecologica dei boschi italiani, è arrivato da sud con potenza oceanica, alimentato e potenziato da un Mediterraneo sempre più caldo. Il podcast Vaia ne racconta anche le conseguenze sul mondo forestale, una realtà spesso ai margini della società italiana, nonostante i boschi coprano più di un terzo del nostro territorio. Il reportage getta infine uno sguardo al futuro: cosa serve per rendere più resiliente alla crisi climatica una parte così importante, delicata e fragile del nostro territorio.

 

La tempesta come occasione per ripensare i boschi italiani e i territori montani di domani

puntate

Capitolo 1 - La tempesta

di Luigi Torreggiani
08 gennaio

Capitolo 1 - La tempesta

 

Le voci dei testimoni raccontano la notte di Vaia, il suono di milioni di alberi che cadevano tutti insieme, la forza di un vento caldo e anomalo che raggiunse i 217 km/h, la connessione con il riscaldamento globale.

Capitolo 2 - L'infestazione

di Luigi Torreggiani
08 gennaio

Capitolo 2 - L'infestazione

 

Tecnici ed esperti raccontano l'attacco del bostrico tipografo, l'insetto che secca gli abeti più deboli. I boschi stressati dalla tempesta e dal caldo sono un banchetto per questo coleottero. Con dati e testimonianze, si racconta come i danni del bostrico potrebbero superare quelli della notte di Vaia.

Capitolo 3 - Il legno

di Luigi Torreggiani
08 gennaio

Capitolo 3 - Il legno

 

Aziende, boscaioli e operatori forestali raccontano l'impatto che la tempesta Vaia ha avuto sull'economia e sulla società delle valli del Nord-est italiano ma anche i tentativi di rinascita e ripresa del mondo forestale italiano dopo il disastro.

Capitolo 4 - Il futuro

di Luigi Torreggiani
08 gennaio

Capitolo 4 - Il futuro

 

Qual è la lezione di Vaia? Come possiamo prepararci alle prossime tempeste? Come sarà il bosco del futuro e quale deve essere il suo ruolo nella società italiana? L'ultima puntata del podcast guarda in avanti, per capire l'insegnamento della tempesta.

recenti
Cultura
| 03 marzo | 06:00
Nelle terre alte lo sguardo delle donne porta lontano. Lo ha intuito, in alta Valle Maira in Piemonte, il Coordinamento Donne di Montagna. In vent'anni di attività ha raggiunto la Bolivia dall’altra parte del mondo, per poi tornare a casa, nelle Valli che si affacciano sul Monviso. Oggi punta a valorizzare le attività e le piccole aziende a conduzione femminile, a creare una rete di amministratrici dei Comuni delle aree interne, ma soprattutto a rendere la montagna un luogo animato da nuove comunità e da uno sviluppo sostenibile
Ambiente
| 02 marzo | 19:00
Il modulo esperienziale - a numero chiuso - si propone di far sperimentare uno spaccato di vita in alpeggio, confrontarsi con esperienze sul campo, tra mandrie e degustazioni organolettiche del "latte che prende forma"
Ambiente
| 02 marzo | 18:00
Un team di ricercatori di Ginevra evidenzia, per la prima volta, la correlazione tra l'aumento delle frane e l'aumento delle temperature in un sito nelle Alpi svizzere
Contenuto sponsorizzato