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| 04 ago 2021 | 09:49

Anche gli artisti mobilitati contro l’A31-Valdastico: “Sostenete la voce dei territori che si battono contro la grande opera”

Alcuni attivisti “No-A31” hanno consegnato a nome della comunità di Terragnolo materiali informativi contro la grande opera anche al vescovo di Trento Lauro Tisi. Al via l’iniziativa per ribadire la contrarietà alla Valdastico: “Progetto inutile, dannoso e iniquo”

Anche gli artisti mobilitati contro l’A31-Valdastico: “Sostenete la voce dei territori che si battono contro la grande opera”
di Tiziano Grottolo

ROVERETO. Una chiamata alle “armi” dove però, anziché fucili e baionette, sono richieste idee e inventiva è questa l’originale trovata di alcuni attivisti “No-A31” che hanno lanciato un appello agli artisti, trentini e non, per sostenere la voce dei territori che si sono espressi contro la Valdastico”.

 

L’iniziativa vuole essere semplice ed efficacie: in sostanza si tratta di realizzare un cartello, un immagine o un’opera per stigmatizzare la realizzazione dell’A31. Dopodiché si chiede di postare la foto sui social con gli hastag #NoA31 e #cartellidAutoreNoa31 e inviarla tramite mail al presidente della provincia Maurizio Fugatti, fra i principali sostenitori della collegamento stradale con il Veneto. “Come società civile e comunità – spiegano – facciamo sentire la nostra voce anche così, con i cartelloni Noa31 che ribadiscono la determinazione dei territori che si sono già espressi su questa malsana idea”.

 

A far tornare gli attivisti sul piede di guerra, dopo la sentenza della Cassazione che aveva bocciato il prolungamento dell’autostrada, la recente approvazione da parte del della Giunta leghista del documento preliminare ai fini dell’adozione della variante al Piano urbanistico provinciale relativa al cosiddetto “corridoio di accesso Est”, con i collegamenti fra il Trentino e Veneto.

 

“Con la deliberazione numero 1058 del 25 giugno 2021 – spiegano – i Comuni, le Comunità e il Consiglio delle Autonomie Locali, hanno rispettivamente 120 e 90 giorni di tempo per esprimere le proprie osservazioni e proposte. Molti di noi sono all’opera per proporre osservazioni contro a questo progetto inutile, dannoso e iniquo”. Nel frattempo alcuni attivisti hanno consegnato a nome della comunità di Terragnolo dei materiali informativi dedicati alla questione Valdastico al vescovo di Trento Lauro Tisi che, riferiscono, “ha accettato di buon grado”.

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