Valdastico, per Fugatti costerà 2 miliardi “ma la Pat non ci mette un euro”. Il fronte del No organizza una raccolta fondi per realizzare un’opera d’arte
Nel frattempo gli attivisti NoA31 di Terragnolo hanno deciso di promuovere una raccolta fondi per realizzare una nuova opera d’arte: “Supporteranno l’acquisto di una statua che vuole essere un simbolo di lotta e opposizione all’autostrada Valdastico che rovinerebbe paesi e falde acquifere in onore unicamente del denaro e della mala economia”

TERRAGNOLO. “Un’opera di 2 miliardi di euro sul territorio trentino. La provincia non ci mette un euro. Perché dobbiamo rinunciare a tutte le ricadute economiche che una simile opera avrebbe sul territorio?”. Così il presidente della Provincia Maurizio Fugatti giustifica la realizzazione della tanto discussa Valdastico, cioè il prolungamento della veneta A31 che sbucherà in Trentino.
Questo nonostante la netta opposizione della quasi totalità delle amministrazioni interessate dalla grande opera, ritenuta un enorme spreco di denaro pubblico nonché un progetto che causerà enormi danni all’ambiente.
Nel frattempo gli attivisti NoA31 Valdastico di Terragnolo hanno deciso di promuovere una raccolta fondi per realizzare una nuova opera d’arte, “affinché accompagni nella battaglia contro le nuove autostrade, a Terragnolo come altrove. Per questo scopo è possibile donare qualsiasi somma all’iban IT80W0801135630000043311332 (causale: guerrieroNoa31). “Supporteranno l’acquisto di una statua che vuole essere un simbolo di lotta e opposizione all’autostrada Valdastico che rovinerebbe paesi e falde acquifere in onore unicamente del denaro e della mala economia”.

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