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| 29 ott 2022 | 12:55

Denutrito e incapace di camminare e volare, da giorni un cigno in difficoltà sul lago di Garda: “Troppo tempo prima che qualcuno intervenisse per soccorrerlo”

Alla fine sono intervenuti dei vigili del fuoco della caserma di Riva del Garda che hanno custodito l’animale in attesa dell’arrivo della forestale che a sua volta lo ha consegnato al Centro recupero della fauna selvatica gestito dalla Lipu

Denutrito e incapace di camminare e volare, da giorni un cigno in difficoltà sul lago di Garda
di T.G.

RIVA DEL GARDA. Nella giornata di ieri, 28 ottobre, alcuni turisti che stavano passeggiando sul lungo lago di porto San Nicolò a Riva del Garda quando hanno notato un cigno in seria difficoltà. Il volatile si trovava in spiaggia da alcuni giorni, solo e senza riuscire a riprendere il volo.

 

A quel punto sono partite diverse segnalazioni per cercare qualcuno che potesse aiutare il cigno. “La prima chiamata è stata fatta verso le 14 – ricostruisce Ornella Dorigatti delegata trentina dell’Oipa – ma ci sono volute ore prima che qualcuno intervenisse. I due turisti hanno dovuto attendere fin dopo le 19e30 prima che qualcuno arrivasse a prelevare l’animale, nel mentre sono stati rimbalzati da una telefonata all’altra”.

 

Alla fine sono intervenuti dei vigili del fuoco della caserma di Riva del Garda che hanno custodito l’animale in attesa dell’arrivo della forestale che a sua volta lo ha consegnato al Centro recupero della fauna selvatica gestito dalla Lipu, lo stesso che l’assessora leghista, Giulia Zanotelli, sta per togliere all’associazione.

“Si tratta di un giovane esemplare – conferma Sergio Merz della Lipu – ha problemi zampe, praticamente non sta in piedi, molto denutrito e stressato. Prima di fare gli esami e avere una diagnosi dovremo fargli riprendere un po’ di peso e alimentarlo per un paio di giorni”. Al momento dunque non è chiaro perché il cigno sia stato trovato in quelle condizioni.

 

“Una storia assurda nel Trentino che si professa amico dell’ambiente e degli animali – commenta Dorigatti – uno scaricabarile con la fauna selvatica che non viene considerata e dove né le forze dell’ordine né le istituzioni sanno cosa fare quando c’è da soccorrere un animale ferito”.

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