Contenuto sponsorizzato
| 23 ott 2024 | 17:42

Diversi ami da pesca infilati nel becco e sulla lingua, cigno in difficoltà sulle acque del lago recuperato e salvato dai vigili del fuoco e dai volontari dell'Enpa

A lanciare l'allarme alcuni turisti che hanno compreso la gravità della situazione, l'animale è stato trasportato al Centro recupero animali selvatici

Diversi ami da pesca infilati nel becco e sulla lingua, cigno in difficoltà sulle acque del lago recuperato e salvato dai

BRESCIA. Aveva più ami da pesca infilati nel becco e nella lingua, e si trovava in estrema difficoltà: un cigno è stato salvato sul lago d'Iseo, lo scorso fine settimana, grazie a un delicato intervento dei volontari dell'Enpa in collaborazione con la polizia provinciale e i vigili del fuoco.

 

L'animale era stato avvistato da alcuni turisti che hanno subito compreso la gravità della situazione, dal momento che dal becco dell'animale fuoriusciva un pezzo di filo.

 

Dopo la chiamata d'emergenza, i soccorsi si sono attivati per aiutare l'animale: sul posto si sono portati subito i vigili del fuoco con il gommone che, dopo aver inseguito il cigno, sono riusciti a catturarlo e a portarlo a riva.

 

La situazione si è rivelata però più critica di quanto appariva: i volontari, dopo il primo controllo, si sono infatti resi conto che oltre al filo che usciva dal becco diversi ami da pesca erano conficcati nella lingua e nei tessuti molli dell’animale, rendendo indispensabile un intervento veterinario tempestivo.

 

Il cigno è stato quindi subito messo in sicurezza e trasferito al Centro Recupero Animali Selvatici, dove ha ricevuto le cure veterinarie necessarie: fortunatamente, comunica in una nota l'Enpa di Brescia, il cigno sembra essere in via di guarigione e mostra un forte desiderio di tornare presto nel suo habitat naturale.

 

Questo episodio, viene sottolineato, mette ancora una volta in evidenza l’importanza della collaborazione tra volontari, forze dell’ordine e strutture veterinarie per la salvaguardia della fauna selvatica.

 

La Protezione Animali di Brescia ha inoltre colto l’occasione per sensibilizzare i cittadini sul problema dell’inquinamento da attrezzature da pesca: "Queste infatti - viene spiegato - rappresentano un pericolo non solo per gli uccelli acquatici, ma per molti altri animali che vivono nei nostri ambienti naturali"

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 09 agosto | 10:26
Un'ordinanza del Comune per far fronte alle difficoltà e poi l'appello ai cittadini: "La risorsa idrica è limitata e chiediamo a tutti di evitare [...]
Cronaca
| 09 agosto | 10:27
La strada statale 14 è ancora chiusa in entrambi i sensi di marcia tra San Giovanni di Duino (TS) e Monfalcone all'altezza del raccordo [...]
Montagna
| 09 agosto | 10:00
Emozione ed amarezza nelle parole di Bianco Lenatti, storico gestore del rifugio Marco e Rosa De Marchi Agostino Rocca, a quota 3.600, chiuso a [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato