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| 23 dic 2022 | 16:44

Lupo mutilato in val di Rabbi, la Lav attacca: “Intollerabile attendismo della Pat, mettiamo a disposizione la nostra ambulanza veterinaria per il recupero"

La Lega anti-vivisezione chiede un intervento immediato della Provincia per garantire le cure necessarie all'animale: “Noi mettiamo a disposizione la nostra ambulanza veterinaria”

Lupo mutilato in val di Rabbi, la Lav attacca: “Intollerabile attendismo della Pat

TRENTO. “Sono ormai passati dieci giorni da quando è stato girato un video il cui protagonista è un lupo della Val di Rabbi privo di parte della zampa anteriore sinistra, giorni più che sufficienti per catturarlo e destinarlo con urgenza a un centro specializzato per la cura e la sua successiva reimmissione sul territorio”. Sono queste le parole con le quali la Lega anti-vivisezione torna a chiedere alla Pat un “intervento immediato” per trasferire in una struttura adatta il lupo con una zampa mutilata ripreso negli ultimi giorni in Val di Rabbi (Qui Articolo).

Come già riportato, le cause della vistosa ferita dell'animale non possono essere definite con certezza ma secondo il Wwf Trentino e “Io non ho paura del lupo” la mutilazione “è assimilabile ad un colpo di carabina o a un'amputazione a seguito di una cattura con tagliola o con laccio”. Negli scorsi giorni le associazioni del Coordinamento ambientalista del Trentino (tra le quali anche la Lav) avevano già chiesto un intervento delle istituzioni (Qui Articolo), sollecitando una cattura dell'esemplare ferito, anche per “accertare se sia stato commesso nei suoi confronti un atto di bracconaggio e quindi perseguirne con ogni mezzo gli autori”.

 

Ora la Lega anti-vivisezione torna a chiedere un intervento immediato in soccorso dell'animale, denunciando “l'intollerabile attendismo della Provincia” e mettendo a disposizione l'ambulanza veterinaria dell'associazione. “E' quanto mai urgente – afferma infatti Massimo Vitturi, responsabile nazionale Lav, Animali Selvatici – un intervento che garantisca le cure necessarie perché il lupo possa finalmente essere guarito, limitando così il più possibile la sua sofferenza e le conseguenze del trauma subito”. È possibile che il lupo, continua l'associazione, abbia ormai “perso i contatti con il suo branco” e che sia dunque “destinato a morire di fame e di stenti se non vi sarà alcun intervento per il recupero. Oltre a questo, essendo fortemente menomato, ha già ora grosse difficoltà nel suo vagabondare, rappresentando così un pericolo per la circolazione stradale”.

 

“Chiediamo che il presidente Fugatti e l'assessora Zanotelli – conclude Vitturi –  intervengano rapidamente con tutte le operazioni necessarie per il recupero e la cura del lupo la Lav può fin da subito mettere a disposizione la sua ambulanza veterinaria per il trasferimento dell'animale in un centro specializzato che si è già reso disponibile a prenderlo in carico e riabilitarlo. Il mancato intervento comporta grandi sofferenze all'animale e mette a rischio la sicurezza pubblica, non si può attendere un minuto in più”.

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