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Trento
10 luglio | 20:03

Nuovi collettori di acque bianche e nere, ecco gli interventi previsti sulla rete fognaria comunale

Quattro gli interventi previsti. Ecco di cosa si tratta 

TRENTO. È stato approvato stamattina, 10 luglio, il progetto preliminare che porterà nuovi collettori di acque bianche e nere in zone sprovviste di fognatura comunale, o ancora in quelle in cui si rendono necessari interventi di sostituzione o modifica degli impianti esistenti. L'importo complessivo dei lavori è di 425mila euro.

 

Quattro, in totale, gli interventi previsti: uno in via Castel di Pietrapiana tra Povo e Villazzano, uno in località Graffiano, uno ancora in via Marchesoni a Povo e l'ultimo in via del Laon a Sopramonte. 

Nel primo caso si prevede la posa di un nuovo collettore di fognatura nera a servizio di un piccolo nucleo abitato in una zona poco servita dalla rete comunale. "Verrà realizzato un ramale ad uso delle abitazioni dal civico 14 al civico 32 utilizzando un percorso che implica il passaggio su proprietà private che non comporta gravi disagi, sia per la realizzazione delle opere che per l’occupazione dei terreni, ma che necessita di procedere con l’istituzione di una servitù di passaggio di fognatura - viene spiegato dall'amministrazione comunale -. Il nuovo collettore, lungo 300 metri circa, si collegherà alla tubazione comunale già presente in via Castel di Pietrapiana al civico 38".

 

In località Graffiano, sobborgo di Povo, è previsto invece l’intervento tecnicamente più complesso ed economicamente più oneroso: una doppia condotta in parallelo delle acque bianche e nere, in sostituzione di quelle esistenti, in via Graffiano dal civico 1 al civico 14/F in una zona sprovvista di adeguato impianto di fognatura. "Per ambedue le condotte lo sviluppo metrico sarà di circa 150 metri". 

 

Un intervento minore quello che verrà invece realizzato in via Marchesoni a Povo. Si tratterà di convogliare le acque meteoriche di una stradina pubblica, laterale alla via principale, che in caso di forti piogge provocano esondazioni nella sottostante proprietà privata. Si dovranno pertanto posizionare alcune caditoie collegate ad un collettore di circa 50 metri per intercettare le acque piovane stradali.

 

Infine, in via del Laon a Sopramonte si modificherà un tratto della rete bianca esistente posta troppo in superficie sotto al marciapiede. Il nuovo collettore verrà posizionato alla quota idonea per una lunghezza di circa 100 metri. I lavori partiranno nel 2025.

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