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17 dicembre | 19:17

Rete idrica comunale, grazie al Pnrr 3 milioni e mezzo per gli interventi: obiettivo efficientamento e riduzione perdite. Ecco i dettagli e i tempi dei lavori

Ad essere prevista a Rovereto è l'attivazione di un cantiere diffuso, un milione di euro di investimento a carico del Comune: previsto un lieve incremento delle tariffe nell'immediato

Rete idrica comunale, grazie al Pnrr 3 milioni e mezzo per gli interventi: obiettivo efficientamento e riduzione perdite
di Redazione

ROVERETO. Grazie al Pnrr è in arrivo un finanziamento di 3,5 milioni di euro per migliorate la rete idrica dell’acquedotto del Comune di Rovereto. Gli interventi del progetto – illustrato dai dei tecnici di Novareti, la società del Gruppo di Dolomiti Energia che si occupa della gestione della rete idrica della provincia – sono rivolti soprattutto alla riduzione delle perdite idriche e all’efficientamento della rete.

 

Secondo le previsioni si prevede che i lavori, in parte già avviati, si concludano entro il 2025 mediante l’attivazione di un cantiere diffuso, e ad essere previsti sono più interventi che interesseranno l’intera area comunale.

 

Nel dettaglio, il progetto si articola in due lotti: il primo riguarda la realizzazione di un sistema di controllo e di monitoraggio delle pressioni e delle portate delle reti cittadine – che permette di individuare possibili perdite in maniera tempestiva, evitando in questo modo la dispersione dell’acqua – e il secondo consiste nella fornitura di circa seimila smart meter, i contatori intelligenti di nuova generazione che consentono una maggiore precisione nella lettura dei consumi.

 

Grazie ai fondi del Pnrr, specifica la società del Gruppo di Dolomiti Energia, “al termine degli interventi il Comune potrà disporre di un acquedotto con caratteristiche del tutto avveniristiche che permetterà una maggiore efficienza idraulica e gestionale e garantirà una vita utile più lunga alle tubazioni e ai vari asset che lo compongono”.

 

Venendo al piano economico, il progetto prevede un investimento pari a 3,5 milioni di euro, finanziato in massima parte da fondi del Pnrr con 2,5 milioni e la parte restante, un milione circa, a carico del Comune.

 

Quest'ultima parte di investimenti, viene specificato, potrà essere ammortizzata nel medio periodo grazie ai risparmi resi possibili dagli interventi, e che nell’immediato sarà coperta da un lieve incremento delle tariffe, che per il 2025 può essere quantificato in circa 11 euro l’anno per le utenze domestiche e in circa 15 euro l’anno per le utenze non domestiche.

 

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