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Belluno
22 aprile | 18:14

Feltre rifà l’illuminazione: al via un progetto da 300 mila euro per nuovi impianti a led. “In un anno consumi ridotti del 55% e 180 tonnellate di CO2 in meno”

A circa due anni dall’avvio di una convenzione con la società City Green Light per il rifacimento dell’illuminazione pubblica, l’amministrazione feltrina fa il punto su quanto fatto finora e sui progetti futuri. Dopo la sostituzione di 3.100 punti luce, si punta a intervenire su 150 impianti a filo grazie al Fondo comuni di confine

FELTRE. Da circa due anni il Comune di Feltre ha dato il via al rinnovamento dell’illuminazione pubblica, stipulando una convenzione con una società di gestione tramite una gara Consip gestita dal Ministero. Oggi l’amministrazione fa il punto sulle segnalazioni di guasti da parte dei cittadini, ma soprattutto sui prossimi passi per procedere nei lavori di ammodernamento della rete.

 

La collaborazione, iniziata il 1 gennaio del 2024, è con City Green Light. “Il primo lotto di lavori - spiega Andrea Bona, assessore ai lavori pubblici - è intervenuto per le sistemazioni più urgenti su un impianto che era molto arretrato, a causa di dieci anni di mancati interventi. Siamo quindi partiti da ciò che andava sostituito con più urgenza, ora passeremo agli impianti a filo e, successivamente, penseremo a quadri elettrici ed estensioni”.

 

Gli interventi finora effettuati hanno già dato dei risultati. Le segnalazioni di guasto da parte dei cittadini, ad esempio, sono scese dalle circa 700 nel 2023 a 295 nel 2024. Sono stati cambiati 3.100 punti luce con nuovi a led, c’è stata una riduzione dei consumi del 55% nel primo anno e un calo delle emissioni di circa 180 tonnellate di CO2 equivalente, grazie anche a un’energia prodotta in maniera rinnovabile. Oltre chiaramente al risparmio per le casse comunali: si tratta ad oggi di circa un 10% di risparmio condiviso con la società, ma alla scadenza del contratto (che dura nove anni) per il Comune ci sarà un dimezzamento dei costi dell’energia elettrica.

 

“Come società - spiega Matteo Crestale, referente City Green Light - operiamo in 18 regioni con circa 350 amministrazioni pubbliche, servendo 6 milioni di persone. A Feltre siamo partiti nel 2024 e in un anno abbiamo investito un milione di euro tra riqualificazione energetica e adeguamento normativo del corpo illuminante. Ad oggi abbiamo efficientato gli impianti esistenti, mettendoli anche a norma, e ora partiremo con il rifacimento degli impianti a filo con le nuove tecnologie led, sia per mancanza di ricambi sia per motivi di efficientamento".

 

Per questo intervento sarà avviato un progetto di 300 mila euro finanziato dal Fondo comuni di confine: alcuni impianti rimarranno a filo, altri saranno interrati. Parliamo di 150 punti luce (su circa 4mila), che sono collocati in zone particolari della città sia per caratteristiche storiche sia per condizioni di viabilità difficilmente modificabili. Per questo l’obiettivo è ridurre al minimo la necessità di scavi e non modificare l’impatto estetico, per preservare soprattutto il centro storico. Quanto ai tempi, si punta a iniziare tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027: la progettazione esecutiva è già iniziata, nelle prossime settimane si procederà con i dettagli per arrivare nel terzo trimestre con il progetto eseguibile (a fine luglio c’è l’assegnazione delle risorse).

 

Tutto ciò, ribadisce la sindaca Viviana Fusaro, è “indispensabile perché la situazione era ormai obsoleta, sia a livello ambientale sia per la sicurezza dei cittadini. Si tratta di interventi basilari affinché un territorio abbia poi uno sviluppo e si possa procedere alla valorizzazione della città”. Per il prossimo anno, invece, si pensa alla sistemazione dei quadri elettrici, per la quale la cifra ipotizzata è di circa 100 mila euro, ma sul tavolo c’è anche una proposta, già corredata di studio illuminotecnico, per rivedere l’illuminazione artistica per Piazza Maggiore e le scalette vecchie.

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