Rete idrica, approvato il progetto da 2,5 milioni di euro per ridurre le perdite: "Sistema moderno e innovativo, sarà preso a modello"
I lavori di efficientamento della rete idrica di Rovereto verranno eseguiti nel 2025: il progetto di efficientamento, affidato a Novareti Spa, prevede un investimento di quasi 2,5 milioni di euro per un riordino complessivo della rete

ROVERETO. Nell'ottobre 2022 il Comune di Rovereto ha presentato una richiesta di finanziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), con l'obiettivo di realizzare un progetto di "rivoluzione verde e transizione ecologica".
Il progetto proposto mira a migliorare l'efficienza delle reti idriche comunali, attualmente caratterizzate da alcune criticità nella gestione della pressione. L'obiettivo principale è aumentare la sostenibilità e la resilienza del sistema acquedottistico attraverso una serie di interventi mirati, basati su un approccio tecnico-scientifico all'avanguardia.
In particolare, il progetto prevede l'implementazione di un sistema di distrettualizzazione e controllo attivo per ridurre le perdite d'acqua nella rete di distribuzione. Questa soluzione consentirà di ottimizzare la gestione delle risorse idriche, limitando gli sprechi e garantendo un servizio più efficiente ai cittadini.
"Sono principalmente due le ragioni che hanno motivato l’amministrazione comunale ad intraprendere un processo di rinnovamento del sistema acquedottistico. In primis, il cambiamento climatico, che richiede una più attenta gestione delle risorse idriche, poi la necessità di fare rete a livello complessivo nel panorama territoriale”, spiega l’assessore ai lavori pubblici Carlo Fait. ”Tengo a sottolineare che si tratta di un progetto pilota e che il nostro territorio è il primo ad implementare un sistema talmente innovativo che potrebbe anche essere preso a modello da altre amministrazioni”.
Il progetto di efficientamento, affidato a Novareti S.p.A. in qualità di Soggetto Attuatore, prevede un investimento di quasi 2,5 milioni di euro per un riordino complessivo della rete.
Gli interventi previsti comprendono la realizzazione di nuovi pozzetti di gestione, l'installazione di riduttori di pressione, il posizionamento di misuratori di portata e l'implementazione di software specifici per la ricerca delle perdite.
Queste azioni mirano a ottimizzare il bilancio idrico e a garantire una gestione all'avanguardia dell'intera rete, modulando le portate in base ai consumi effettivi.
Il progetto inoltre prevede la sostituzione dei contatori esistenti con misuratori smart di ultima generazione, che consentiranno una lettura più precisa e una gestione più efficiente dei consumi idrici.
L'appalto sarà formalizzato entro la fine dell'anno e i lavori verranno eseguiti nel corso del 2025.














