Tecnologie smart e riduzione del 75% dei consumi: maxi piano da 3 milioni di euro per riqualificare l’illuminazione. “Belluno primo capoluogo con un progetto così innovativo”
Dopo anni di spegnimento notturno dei lampioni, il Comune di Belluno avvia un progetto con Edison Next per il rifacimento dell’illuminazione pubblica. L’investimento supera i 3 milioni di euro in 9 anni e prevede la gestione di oltre 6.300 punti luce, interventi di efficientamento energetico, nuove linee elettriche e tecnologie intelligenti che aumentano la luce al passaggio di automobili e pedoni. Si prevede un risparmio di oltre il 75% sui consumi e la riduzione delle emissioni di circa 722 tonnellate di CO2 l’anno

BELLUNO. Riqualificazione energetica, nuove tecnologie e riduzione dei consumi: sono i risultati cui punta il progetto di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione della città di Belluno. L’accordo, stipulato tra Comune ed Edison Next, prevede un investimento di oltre 3 milioni di euro in 9 anni. “Un ulteriore tassello del programma condiviso con i cittadini, per la riqualificazione totale dei punti luce della città: un risultato che ci rende il primo capoluogo di provincia ad avviare un progetto così innovativo” afferma il sindaco Oscar De Pellegrin.
Il progetto, partito nel 2022, sta per entrare nella fase operativa. A realizzarlo sarà Edison Next, aggiudicataria della gara Consip Accordo Quadro GEIP. L'avvio dei lavori è previsto per l’autunno, dopo l’approvazione del progetto esecutivo già presentato. L’intervento è effettivamente atteso, visto che da tempo, per far quadrare il bilancio, il Comune aveva deciso di spegnere l’illuminazione notturna per tre ore. “Devo ringraziare i cittadini per la pazienza - puntualizza De Pellegrin - perché con l’aumento dei costi abbiamo dovuto prendere questa decisione. In questi anni ci sono stati confronti, segnalazioni e anche strumentalizzazioni, ma ora abbiamo portato a termine gli impegni presi, garantendo un risparmio che potrà essere investito su altri servizi a favore della città, che tornerà luminosa e splendente”.
Le spese crescenti sono state infatti determinanti. Prima dell’impennata dei costi del 2021, il Comune consumava circa 2,5 milioni di kilowattora (kWh) all’anno per mantenere accesa l’illuminazione pubblica h24. “Nel 2021 il costo dell’energia era di 0,16 euro/kWh – spiega il vicesindaco Paolo Gamba – ma nel 2022, quando ci siamo insediati, i prezzi avevano raggiunto 0,76 euro/kWh. È stato subito chiaro che serviva un intervento drastico, così abbiamo avviato una politica di contenimento dei consumi indispensabile per salvaguardare il bilancio comunale”.
Ora si prevedono il risparmio del 75,53% sui consumi, con un fabbisogno energetico annuo che scenderà a circa 633 mila kWh, un conseguente calo dei costi e la riduzione delle emissioni di circa 722 tonnellate di CO2 l’anno. Il progetto interesserà la gestione di oltre 6.300 punti luce, l’efficientamento a LED di oltre 5.500 corpi illuminanti e la realizzazione di più di 5 chilometri di nuove linee elettriche aeree, oltre alla sostituzione di sostegni e sbracci. Il valore complessivo è di 3.069.571,35 euro, di cui circa 1,3 milioni per la riqualificazione energetica e smart lighting e circa 260.000 euro per l’ammodernamento degli impianti.
“Il progetto permette di guardare al futuro in modo diverso. Sono davvero soddisfatto - prosegue Gamba - perché è un obiettivo che nessuno ha mai raggiunto e per un comune capoluogo significa anche dare una nuova visione agli altri di quello che è il lavoro di squadra.
Siamo certi che per i prossimi 9 anni questo progetto permetterà di crescere e investire altrove i soldi risparmiati. Inoltre, ci sarà un numero verde a disposizione per poter risolvere i problemi nel più breve tempo possibile”.
È forte anche la componente di innovazione digitale. “L’importanza di questi interventi - spiega Raffaele Bonardi, direttore Business to government di Edison Next - non sta solo nel produrre energia rinnovabile, ma anche nel come la si usa. La tecnologia e il digitale ci offrono molte soluzioni in tal senso, ad esempio l’illuminazione adattiva permetterà su 167 punti luce di aumentare automaticamente l’illuminazione al passaggio dei veicoli e poi diminuirla nuovamente, contribuendo alla sicurezza dei cittadini”. Inoltre, è previsto il controllo da remoto di circa il 30% dei punti luce e la telegestione dei quadri elettrici. Il numero verde 800556300 sarà invece attivo tutti i giorni a partire dal 1° settembre.
Nuovi cantieri dunque? Il tempo di realizzazione degli interventi sarà di 6 mesi, durante i quali ci saranno cantieri mobili per la sostituzione dei corpi illuminanti e altri più invasivi per la sostituzione dei sostegni. “Siamo però abituati a lavorare in zone difficoltose e la nostra esperienza - assicura Bonardi - ci porta a dire che, con una buona pianificazione, potremmo ridurre di molto i tempi di lavoro e i disagi per la popolazione”.
Per l’illuminazione delle gallerie, invece, Gamba fa sapere che sono stati messi in bilancio di previsione 100.000 euro e sono state già avanzate idee progettuali da Edison.












