Ecco come Bolzano salva l'acqua: la nuova rete intelligente abbatte gli sprechi del 10%
Tra monitoraggio satellitare e distrettualizzazione della rete, la tecnologia si conferma l'alleata fondamentale per ridurre le perdite idriche e proteggere l'ambiente. Un investimento da 12milioni di euro

BOLZANO. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, SEAB S.p.A. ha annunciato ufficialmente il completamento del Bolzano Leakage Management Project, un piano d’intervento massiccio che segna una svolta storica nella gestione delle risorse idriche del capoluogo.
L’investimento complessivo, dal valore di circa 12 milioni di euro e sostenuto per due terzi dai fondi del PNRR, ha permesso di trasformare l’acquedotto cittadino in una rete intelligente, resiliente e profondamente orientata alla sostenibilità ambientale.
Grazie a questo sforzo tecnologico, i primi risultati sono già misurabili nel bilancio idrico del 2025: la percentuale di perdite è scesa drasticamente, passando dal 32,07% registrato prima dell'avvio del progetto a un attuale 23,97%, con ulteriori margini di miglioramento previsti per i prossimi anni.
Il cuore di questa trasformazione risiede nella digitalizzazione integrale della rete, che oggi consente a SEAB di operare in modo predittivo anziché meramente reattivo.
Attraverso l’implementazione di un nuovo sistema GIS e di un modello idraulico avanzato, l’azienda è in grado di simulare scenari di stress idrico e gestire le pressioni in modo dinamico, individuando tempestivamente le aree che necessitano di manutenzione.
Tra le innovazioni più significative spicca l'installazione di 13.300 contatori intelligenti in tutta la città, strumenti che permettono una telelettura trasparente e segnalano in tempo reale eventuali anomalie o perdite occulte sia all'interno delle abitazioni che lungo le condutture principali.
Parallelamente all'evoluzione digitale, il progetto ha visto un impegno straordinario sul fronte delle infrastrutture fisiche e delle tecniche di monitoraggio.
L'acquedotto è stato suddiviso in distretti costantemente monitorati, permettendo interventi mirati che riducono al minimo gli sprechi.
Per la ricerca delle falle, SEAB ha messo in campo tecnologie all'avanguardia che spaziano dai rilievi satellitari all'utilizzo dei raggi cosmici, garantendo una precisione senza precedenti nella localizzazione dei guasti.
Questo lavoro di ricerca è stato accompagnato da importanti interventi di manutenzione straordinaria e sostituzione di tubazioni vetuste in zone critiche della città, tra cui Via Rencio, Via Piani e Cardano, consolidando la tenuta strutturale dell'intero sistema.
Secondo il Direttore Tecnico di SEAB, l'ingegner Stefano Sacchi, il completamento di questo piano rappresenta una pietra miliare che ha permesso di passare da una gestione tradizionale a un sistema proattivo capace di tutelare ogni singola goccia d'acqua.












