Sesso per ore (o giorni) ma con il rischio di psicosi e infarti: la pericolosa droga sintetica del chemsex al centro dell'operazione dei carabinieri, tre denunciati e dosi sequestrate
Il metilenediossipirovalerone, il cui acronimo è Mdpv e conosciuto anche come "Pv", è un potente e aggressivo psicostimolante sintetico che agisce a livello cerebrale, in grado di annullare la stanchezza, sopprimere l'appetito e amplificare in modo ossessivo i sensi

BELLUNO. Una droga sintetica potentissima, utilizzata nella chemsex la pratica di consumare volontariamente sostanze sintetiche per prolungare, intensificare e facilitare le esperienze sessuali all'interno di sessioni che possono protrarsi per ore o persino giorni ma che sono capaci di provocare psicosi, infarti e una rapida dipendenza.
È l'Mdpv, sostanza al centro dell'operazione condotta dai Carabinieri di Feltre nei giorni scorsi e che ha portato alla denuncia di tre persone e al sequestro di oltre 15 grammi di stupefacente.
Le indagini si sono concluse nei giorni scorsi. L'operazione è scattata durante un posto di controllo notturno lungo la SR 348, dove i militari hanno fermato un'autovettura con a bordo un uomo residente nel trevigiano e una cittadina brasiliana domiciliata nel lecchese.
La perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di 5 flaconcini contenenti complessivamente 10,40 grammi di "Mdpv" (metilenediossipirovalerone). La donna, inoltre, è risultata inottemperante a un provvedimento di espulsione emesso a fine giugno dal Questore di Venezia.
Le successive indagini hanno permesso di risalire a un terzo complice, identificato in un veterinario del trevigiano, risultato essere il proprietario dell'auto a bordo della quale è stato trasportato lo stupefacente, destinato a un acquirente dell'area feltrina. La perquisizione nell'abitazione e nello studio del professionista, eseguita con il supporto dei Carabinieri del Nas di Treviso, ha consentito di sequestrare altri 5 grammi di Mdpv, due bilancini di precisione e materiale da confezionamento.
Sono tuttora in corso gli accertamenti del Nas circa la regolarità amministrativa e sanitaria della struttura perquisita. I tre sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Belluno.
Il metilenediossipirovalerone, il cui acronimo è Mdpv e conosciuto anche come "Pv", è un potente e aggressivo psicostimolante sintetico che agisce a livello cerebrale, in grado di annullare la stanchezza, sopprimere l'appetito e amplificare in modo ossessivo i sensi.
Proprio per le proprietà disinibenti e per l'elevato potenziale afrodisiaco, l'Mdpv è una delle sostanze d'elezione nel mondo del "Chemsex", la pratica di consumare volontariamente droghe sintetiche per prolungare, intensificare e facilitare le esperienze sessuali all'interno di sessioni che possono protrarsi per ore o persino giorni.
L'Mdpv però comporta rischi devastanti: gravi psicosi paranoidee con deliri di persecuzione, alterazione del senso della realtà e attacchi di panico acuti, a cui si sommano gravissime complicanze fisiche come infarto, convulsioni e collasso cardiocircolatorio, determinando una rapidissima e aggressiva dipendenza sia fisica che psichica.














