Contenuto sponsorizzato
| 04 ott 2023 | 23:12

Picchio verde impallinato viene portato in clinica con una frattura all'ala. Il veterinario: "Si tratta di una specie protetta non cacciabile"

Il picchio verde è stato trovato ferito e portato in clinica dal dottor Massimo Nicolussi: "Le lastre ci hanno mostrato diversi pallini: hanno sparato all'animale, specie protetta e non cacciabile, che ha riportato una frattura di radio e ulna"

Picchio verde impallinato viene portato in clinica con una frattura all'ala

BORSO DEL GRAPPA. È stato trovato vicino a Borso del Grappa, un picchio verde ferito, portato nella clinica del dottore Massimo Nicolussi che ha eseguito i controlli del caso: "Già alla palpazione era evidente la presenza di una frattura - anticipa il veterinario a Il Dolomiti -. Dopo le radiografie è emerso qualche altro dettaglio, che suggerisce cosa potrebbe essere accaduto". 

 

La femmina di picchio verde, "specie abbastanza comune dalle nostre parti", è arrivata in clinica lunedì: "L'abbiamo anestetizzata per eseguire la radiografia (FOTO DI SEGUITO), ma già alla palpazione si notava al presenza di una frattura all'ala sinistra, all'altezza dell'avambraccio, di ulna e radio". Frattura confermata dalle radiografie, che hanno fornito altri elementi: "La lastra ci ha mostrata una serie di pallini, facendo dedurre che si è trattato di un tentativo di bracconaggio: hanno sparato all'animale, specie protetta". 

Il picchio è stato quindi affidato ad una volontaria che lo sta seguendo nel Cras di Arcugnano: "Stiamo valutando se sia in grado o meno di guarire senza intervenire chirurgicamente - fa sapere Nicolussi -. Si tratterebbe di un intervento in una sede molto delicata". Nel frattempo, si è provveduto a immobilizzare l'ala con una fasciatura e, "ogni due o tre giorni verranno fatti degli esercizi di fisioterapia in anestesia per riattivare il movimento articolare".

 

Solo a distanza di una ventina di giorni (o un mese ndr) si potrà liberare l'animale dalla fasciatura, permettendogli di cominciare a 'svolazzare' in una apposita voliera. "Se sarà in grado di volare potrà tornare in libertà, altrimenti resterà a vivere nel Cras". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 13 agosto | 18:40
Nel tentativo di porre un argine alle conseguenze del turismo "cafone", il sindaco di Cortina d’Ampezzo ha emanato un'ordinanza per vietare una [...]
Cronaca
| 13 agosto | 19:12
La testimonianza dei gestori dell'Azienda agricola "La Sopravvissana", nei Monti Sibillini: "Convivere non significa amare tutto ciò che ci [...]
Cronaca
| 13 agosto | 18:39
L'allarme è scattato oggi in Val di Ledro, nel Canyon del Rio Nero: sul posto è intervenuto l'elisoccorso insieme agli operatori del Soccorso [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato