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| 24 feb 2023 | 17:39

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti, la Pat stanzia 1,3 milioni: si punta all'aumento della competitività. Ecco come fare richiesta dei contributi

Le domande devono essere presentate entro il 31 marzo. Il bando per la ristrutturazione e la riconversione degli impianti viticoli aveva riscosso grande interesse lo scorso anno, con 207 domande presentate, di cui 197 ammissibili

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti, la Pat stanzia 1,3 milioni: si punta all'aumento della competitività
di Redazione

TRENTO. E' di 1,3 milioni di euro lo stanziamento messo in campo dalla Provincia di Trento per il piano di ristrutturazione e riconversione della viticoltura trentina, nell’ambito della Politica agricola comune (Pac).

 

L’assessora all’agricoltura Giulia Zanotelli - che ha portato un apposito bando sui banchi dell’esecutivo - evidenzia come gli obiettivi che Piazza Dante si prefigge siano: l’aumento della competitività dei produttori di uva da vino, attraverso l’adeguamento varietale, l’adozione di sistemi di coltivazione che in relazione con l’ambiente possano migliorare la qualità delle uve, la scelta della varietà in funzione delle caratteristiche ambientali della zona di produzione e la riduzione dei costi.

 

Il bando per la ristrutturazione e la riconversione degli impianti viticoli aveva riscosso grande interesse lo scorso anno, con 207 domande presentate, di cui 197 ammissibili.

 

La nuova campagna prevede ora, nell'ambito dei criteri generali definiti e delle istruzioni operative definite dall'Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, alcuni elementi di novità, come il finanziamento di tutte le domande ritenute ammissibili senza l'utilizzo di criteri di priorità e l'obbligo del pagamento anticipato per le domande che riguardano superfici di almeno 0,4 ettari. A quest'ultimo riguardo, Cooperfidi assicurerà condizioni particolarmente agevolate per il rilascio delle fideiussioni necessarie.

 

Ai benefici sono ammessi solo impianti di vigneti che producono uva da vino con caratteristiche idonee alla produzione di vini a DOP e IGP. La superficie minima degli interventi di ristrutturazione e di riconversione ammessa a beneficiare dell'aiuto è pari a 2.000 metri.

 

Il contributo è erogato nel limite del 50% dei costi effettivamente sostenuti fino al raggiungimento di un importo massimo di contributo pari a 13.000 euro ad ettaro. Al fine di sostenere la viticoltura in zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica, considerati anche i maggiori costi, gli importi del sostegno sono elevati per i vigneti che presentano una pendenza media superiore al 30%.

 

Le domande di contributo andranno presentate, da parte di imprenditori agricoli singoli e associati, cooperative o società di persone e di capitali esercitanti attività agricola, entro il 31 marzo attraverso il Sistema informativo agricolo. 

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