Trovano uno zaino mentre ripuliscono i boschi, il giallo ad Arco. Ecco cos'è successo
Durante una giornata di pulizie nei boschi di Nago, i volontari dell'associazione Rotte Inverse Aps hanno rinvenuto uno zaino abbandonato. Ecco cos'è successo

NAGO. Ha preso il via ieri (7 maggio) la prima edizione di "Separati nei boschi", una giornata di pulizie in mezzo alla natura nella zona di Nago. I boschi sono stati scandagliati dai volontari, che fra gli alberi e le sterpaglie hanno rinvenuto l'impensabile.
Hanno unito le forze, i volontari dell'associazione Rotte Inverse Aps, per raccogliere i rifiuti che abitano i boschi nella zona di Nago: "Non sono capitati lì a caso - fanno notare i referenti dell'iniziativa sui social -. Fra la spazzatura non sono mancati anche oggetti ingombranti".

Bottiglie di plastica, mozziconi di sigaretta, taniche e oggetti di metallo ormai ossidati sono solo alcuni dei 'rinvenimenti' fatti da chi ha partecipato alla giornata di pulizie, durante la quale è avvenuto anche un fatto inaspettato: "Durante la raccolta, fra i vari oggetti di ogni tipo, è stato ritrovato anche uno zaino, chiaramente abbandonato", viene anticipato dall'associazione attraverso un post pubblicato su Facebook.
"È stata individuata la proprietaria e l'abbiamo contattata tempestivamente - viene rivelato ancora -. Ebbene, lo zaino risultava essere stato rubato ieri a Verona. Quindi la proprietaria felicissima ci ha raggiunti e ci ha voluti ringraziare con un tocco personale: delle fragole di sua produzione".
Un domenica, quindi, rivelatasi doppiamente soddisfacente: da un lato grazie alla pulizia dei boschi portata a termine e dall'altra invece poiché l'intervento dei volontari ha consentito di restituire uno zaino rubato alla sua legittima proprietaria. La giornata si è infine conclusa con una meritata pizza "gentilmente offerta dal ristorante "La Villa" di Nago, per ringraziarci per questa iniziativa".














