Un cucciolo di capriolo tenuto in cattività nel giardino di una casa? L’intervento delle forestale: “Trasferito in una struttura adeguata”
Il cucciolo di capriolo era tenuto in cattività all’interno del giardino di un’abitazione a Mattarello, poi sono intervenuti i forestali

TRENTO. La segnalazione era partita dal consigliere provinciale di Onda, Filippo Degasperi, che aveva scoperto che a Mattarello (nel comune di Trento), all’interno del giardino di un’abitazione, era tenuto in cattività un cucciolo di capriolo.
“L’ungulato – precisava Degasperi – si trova all’interno di un cortile e sarebbe allevato da privati cittadini, prassi che con il passare del tempo mette a rischio la reintroduzione dell’animale nel proprio habitat naturale”.

Il consigliere aveva depositato un’interrogazione, ora l’assessora Giulia Zanotelli ha risposto confermando che il personale della Stazione forestale competente era venuto a conoscenza della presenza dell’animale dalla fine di agosto 2022.
A quel punto i forestali sono intervenuti per trasferire l’animale in un’apposita struttura adibita al recupero dei selvatici. Al termine delle cure necessarie le procedure prevedono la liberazione dell’esemplare.



















