Cucciolo di capriolo sulla veranda, con il cane e le persone che lo accarezzano (IL VIDEO): ''Ma non capite che così ha la vita rovinata ed è condannato?''
Il video rilanciato da Fototrappolaggio Nordest mostra un cucciolo di capriolo 'immerso' in un contesto antropico. In questa fase della vita i cuccioli vengono lasciati dalle mamme nei prati mentre queste vanno a cercare del cibo. Non vanno toccati, mai, nemmeno se si pensa che la madre sia morta. Bisogna avvisare i centri di recupero fauna o i forestali

TRIESTE. Da qualsiasi parte la si guardi il commento non può che essere, è sbagliato. A pubblicare il video la pagina Fototrappolaggio Nordest che ribadisce: ''Ma non avete ancora capito!? I cuccioli di capriolo lasciati nell'erba alta non sono abbandonati. Non toccateli, statevene a casa piuttosto. Ora questo piccolo capriolo ha la vita rovinata dal genio di turno che poteva evitare di venire in carso a far danni , chiamate il centro recupero fauna selvatica cosi da evitare problemi ulteriori''. Insomma saremmo di fronte al più classico dei comportamenti da evitare.
Qualcuno avrebbe trovato il piccolo ''bambi'' tra i prati dove in questo periodo dell'anno i cuccioli vengono lasciati dalle mamme per andare alla ricerca di cibo (hanno bisogno di nutrirsi per poi allattare i piccoli) e lo avrebbe preso pensando di ''salvarlo''. Un comportamento sbagliatissimo ma, purtroppo, anche molto diffuso. Solo pochi giorni fa rilanciavamo l'appello di enti e istituzioni riportando l'esperienza del centro recupero fauna selvatica il Matildico: ''Stanno arrivando al nostro Centro tanti cuccioli di capriolo, come dobbiamo dirvelo che non vanno presi, non sono abbandonati ma la mamma li lascia soli nell'erba e quando non vede pericoli va ad allattarli poi si allontana di nuovo, per non attirare i predatori. Se vedete caprioli feriti o in difficoltà chiamateci che dopo un consulto decideremo insieme cosa fare, mi raccomando''.
Ed è più o meno lo stesso messaggio che rilancia la pagina Fototrappolaggio Nordest: ''Nelle prime settimane di vita, il cucciolo di capriolo ancora non ha sviluppato il senso del pericolo né l’istinto di fuga resta immobile e così consentono l’avvicinamento dell’uomo che spesso, purtroppo, lo danneggia inconsapevolmente. La mamma si allontana dai piccoli per non attirare l’attenzione dei predatori naturali e torna a fare brevi visite ai cuccioli solo per l’allattamento''. In questo video si vede un povero cucciolo che si aggira su un piazzale con un cane che lo segue passo passo, esseri umani che lo accarezzano. Insomma quanto di peggio si possa immaginare dal punto di vista del comportamento con un animale selvatico.
La raccomandazione è sempre la stessa: non toccateli, non prendeteli, non trattateli come dei bambi da cartone animato. In questo modo li condannate alla cattività o peggio alla morte (se il cucciolo del video dopo il trattamento ricevuto da quelle persone dovesse tornare nel suo ambiente naturale con buona probabilità non riuscirebbe a ricongiungersi alla madre e sarebbe di fatto spacciato). Risulta quindi cruciale sapere come comportarsi in questi casi a partire dal non accarezzarli: l'odore umano allarmerà la madre, che smetterà di allattarlo. Importante inoltre è tenere il proprio cane al guinzaglio durante le passeggiate nel bosco, che potrebbe disturbare, ferire o persino uccidere i selvatici presenti. Nel caso in cui il cucciolo in questione sembrasse ferito o chi lo trova temesse che il cucciolo fosse rimasto senza mamma, contattare la Stazione forestale, i guardiacaccia di zona o la Centrale unica di emergenza 112.












