Un lupo con il radiocollare avvistato in Trentino? Si tratta di Elsa e arriva dal Veneto: ecco la sua storia
La lupa “Elsa” era stata investita nel Bellunese ma ora si è spinta fino in Trentino: riconoscerla è facile perché fa parte di quegli esemplari che sono stati dotati di un radiocollare in modo da poterne seguire gli spostamenti

PERGINE VALSUGANA. “Ore 7e50, avvistato lupo con radiocollare sulla provinciale 228”, questo il messaggio condiviso sui social della Valsugana dall’utente che è stato protagonista del curioso incontro. Anche se potrebbe sembrare strano la persona in questione non ha visto male: in Trentino infatti è arrivata la lupa “Elsa”, uno degli esemplari che fa parte del progetto di monitoraggio sui lupi coordinato dal professor Marco Apollonio dell’Università di Sassari e realizzato in collaborazione con la Regione Veneto.
All’inizio dello scorso febbraio Elsa era stata investita lungo la Strada provinciale 1 della Sinistra Piave all’altezza di Levego, una frazione di Belluno. Curata dai veterinari del Cras di Treviso prima di essere reintrodotta in natura era stata dotata di un radiocollare, proprio per seguirne gli spostamenti.
Tuttavia, nonostante sia stata liberata nei boschi del Bellunese, la lupa ha percorso oltre un centinaio di chilometri per stabilirsi proprio nella zona di Pergine Valsugana. Questa circostanza non deve stupire, i lupi in dispersione infatti possono percorrere notevoli distanze prima di trovare un territorio adatto a formare un nuovo branco. Al momento non ci sono evidenze che la femmina abbia trovato un compagno.
Inoltre non è detto che questa sia la meta finale della lupa che potrebbe comunque decidere di spostarsi in un altro territorio. Ad ogni modo si tratta di un avvistamento molto particolare, attualmente questo è uno degli unici due esemplari radiocollarati presenti in Trentino, prima di Elsa infatti era stata Novi a spingersi fino al Parco del Paneveggio.














