Poca neve e la Caspolada al chiaro di luna si trasforma in camminata ma l'evento fa ancora una volta centro con partecipanti anche da Cina e Perù
Anche quest'anno l'evento si è tramutato in camminata a causa della poca neve ma questo non ha fermato la partecipazione: la 24esima edizione della Caspolada al chiaro di luna ha richiamato 2.000 persone provenienti da 50 province italiane e 10 Paesi stranieri

VEZZA D'OGLIO. Circa 2 mila partecipanti alla Caspolada al chiaro di luna in Alta Valle Camonica, un evento di grande richiamo e di successo che anche per questa edizione si è affidata al piano B. Poca neve e così gli organizzatori si sono orientati sulla camminata.
La 24esima edizione di sabato 28 febbraio ha richiamato 2.000 partecipanti provenienti da 50 province italiane e 10 Paesi stranieri tra Svizzera, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e anche da Cina e Perù che di passaggio in Alta Valle Camonica incuriositi hanno deciso di partecipare all’evento.
Fin dalle prime ore della serata, la centralissima Piazza IV Luglio si è trasformata in un vivace punto di ritrovo, animato dalla musica e dall’energia di Radio Number One. Prima della partenza, il clima di festa è stato arricchito come da tradizione, dalla premiazione dei gruppi più numerosi, omaggiati con cesti di prodotti tipici, simbolo dell’ospitalità e delle eccellenze enogastronomiche della zona.
Il contest di quest'anno ha visto un appassionante testa a testa tra le realtà locali. A conquistare il gradino più alto del podio è stato il gruppo “Esenta”, capace di schierare ben 57 partecipanti provenienti dal territorio di confine tra Lonato del Garda (Brescia) e Castiglione delle Stiviere (Mantova).
La vittoria è arrivata per un soffio: con un distacco di sole quattro unità, il gruppo “Pro Loco Calcinato (Brescia)” si è aggiudicato il secondo posto con 53 partecipanti, confermando comunque lo straordinario spirito di iniziativa della comunità calcinatese.
Il cuore pulsante della manifestazione è stato, come sempre, il suggestivo percorso illuminato dalle oltre 1.000 fiaccole, il bagliore della luna piena e la vista mozzafiato sull’abitato di Vezza d’Oglio.
Un tratto del tracciato, coperto da una leggera coltre di neve, ha messo alla prova i camminatori che, muniti di ramponcini antiscivolo, hanno affrontato il passaggio in piena sicurezza. Lungo tutto l’itinerario, la fatica è stata mitigata da una convivialità diffusa. Numerosi punti ristoro e momenti di festa hanno costellato il cammino.
Una festa che si è protratta fino a tarda notte e il mattino successivo i partecipanti hanno potuto usufruire di un'offerta skipass per sciare sulle piste del comprensorio Ponte di Legno-Tonale.
In occasione dell’evento, il Consorzio Pontedilegno-Tonale ha presentato ufficialmente “A piedi d’Inverno”, la nuova mappa dedicata agli amanti delle racchette da neve (denominate localmente “caspole”) e dei ramponcini. Il documento è stato consegnato a tutti i partecipanti contestualmente al pettorale.
La mappa valorizza 17 itinerari distribuiti tra l’Alta Valle Camonica e l’Alta Val di Sole. I percorsi attraversano i comuni di Monno, Vezza d’Oglio, Vione, Temù, Ponte di Legno e Vermiglio, snodandosi nei territori incontaminati del Parco dell’Adamello, del Parco Adamello Brenta e del Parco dello Stelvio (Qui per info).












