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| 20 nov 2017 | 12:34

Dopo il furto il negozio aveva postato le foto dei ladri. Un agente di Bolzano li riconosce e scattano gli arresti

I tre uomini (un algerino, un pakistano e un macedone pluripregiudicati) si erano rubati tre console per videogiochi dall'UniEuro al Risparmio di Rovereto. Il personale li aveva messi sui social e un agente, per caso, li ha riconosciuti. Sono stati presi a Bolzano

Le immagini dei tre ladri diffuse dall'UniEuro di Rovereto
di Redazione

ROVERETO. In due avevano distratto i commessi mentre il terzo infilava tre console per video giochi, del valore di circa 1.000 euro, in un borsone schermato riuscendo a rubarle evitando il sistema antitaccheggio. Era successo il 26 settembre all'UniEuro al Risparmio di Rovereto. Un colpo in piena regola che però non era passato inosservato. Le telecamere interne del negozio, infatti, avevano ripreso la scena. Una volta accortisi del furto lo stesso personale dell'esercizio commerciale ha deciso di postare le foto e i video dei tre ladri sulla pagina Facebook del negozio. "Queste le facce dei tre signori ladri che martedì hanno rubato in negozio - scrivevano -. Non c'è speranza di recuperare la refurtiva ... solo la magra consolazione di diffondere i loro volti".

 

Una mossa, questa, fondamentale ai fini delle indagini. Alcuni giorni dopo, infatti, un agente della polizia di Bolzano nel visitare la pagina Facebook del negozio riconosceva due dei tre autori del furto. I tre infatti erano domiciliati a Bolzano. Subito è partita un'indagine più approfondita con una pista forte da seguire. La squadra mobile di Trento è risalita a tutti e tre gli uomini e il pm De Angelis ha chiesto e ottenuto per tutti, vista l'indole e la possibilità che questi reiterassero il reato, tre misure cautelari in carcere. I tre erano domiciliati a Bolzano, pur essendo senza fissa dimora. Il capobanda è un algerino classe '70 con ben otto denunce di furto solo nel 2017, gli altri due erano uno un pakistano classe '78 e l'altro un macedone classe '79. Tutti e tre erano pluripregiudicati.

 

Grazie alla scoperta dell'agente di Bolzano è quindi scattata l'operazione per eseguire gli arresti dei tre con la collaborazione del personale della squadra mobile di Bolzano. Già pochi giorni dopo il furto, il negozio già ringraziava i suoi clienti e amici, forte della scoperta che l'agente bolzanino aveva riconosciuto i delinquenti e che le indagini erano ben avviate.

 


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