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| 08 dic 2017 | 19:12

Freddo artico in arrivo con possibili nevicate, ma c'è il piano comunale antineve

Al fine di minimizzare i disagi, il Comune di Trento mobilita gli operatori del servizio gestione strade e parchi di via Maccani e 162 mezzi per la manutenzione invernale. 35 spargisale, 81 lame sgombera neve e 46 mezzi sgombera marciapiede in azione per garantire la sicurezza sui 600 chilometri di rete stradale di città e sobborghi e sui circa 260 chilometri di marciapiedi

di Cinzia Patruno

TRENTO. Arriva anche quest'anno l'appuntamento con neve e abbassamento delle temperature. Già da domenica è atteso il freddo artico con temperature intorno allo zero (una minima di -8° e una massima di 0° per Meteo Trentino), mentre nella giornata di lunedì non sono escluse precipitazioni nevose anche a quote basse. Il Comune risponde con il piano di intervento antineve, mettendo a disposizione mezzi per lo sgombero della neve sulle strade e sui marciapiedi e le macchine spargisale.

 

In particolare, i 162 mezzi a disposizione dell'amministrazione comunale (30 di proprietà e 132 di privati) per la manutenzione invernale sono: 35 mezzi per lo spargimento di sale, 81 mezzi per lo sgombero neve dotati di apposite lame e 46 mezzi per lo sgombero dei marciapiedi di città e sobborghi, nonché 17 spargisale a traino da agganciare agli appositi mezzi. Per quanto riguarda le operazioni di spalatura a mano in caso di abbondanti nevicate, i 28 operatori comunali sono spalleggiati da personale reclutato tramite le cooperative sociali.

 

Le operazioni del piano antineve riguardano l'intera rete stradale comunale con 600 km di strade e circa 260 km di marciapiedi. Tale rete viene suddivisa in aree, all'interno delle quali viene stabilita una mappatura con relativa identificazione della tipologia delle strade per valutare quali mezzi impiegare. Le zone di lavoro del Comune di Trento sono quattro: città, sobborghi est, sobborghi ovest e il Monte Bondone.

 

Le procedure differiscono leggermente tra città e sobborghi. L'iter nei sobborghi prevede che, in caso di neve, i reperibili di zona gestiscano, tramite gli operatori comunali di riferimento, le chiamate dei mezzi. Il primo intervento prevede lo spargimento di materiale antighiaccio sulle strade per poi passare alle vere e proprie operazioni di sgombero, con l'ausilio di lame posizionate su mezzi privati. Queste operazioni vengono coordinate dal Servizio Gestione Strade e Parchi. In città, invece, gli addetti al controllo della zona allertano i reperibili. Viene formato poi un nucleo di gestione presso il Servizio Gestione Strade e Parchi di via Maccani che dà il via alle operazioni di sgombero neve o spargimento sale.

 

Le operazioni di sgombero della neve dalle strade proseguono fino al termine della nevicata, dopodiché si passa ai marciapiedi, per consentire ai pedoni di spostarsi agevolmente e infine allo spargimento del sale per evitare che si formino pericolose lastre di ghiaccio. In caso di nevicate intense e la neve accumulata a bordo strada dopo l'operazione di sgombero è abbondante, il nucleo operativo procede con l'asporto degli ammassi con mezzi di carico.

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