I richiedenti asilo in piazza Dante per sistemare le aiuole: "Contenti di impegnarci per la città che ci ospita"
I quattro giovani ospiti della Residenza Fersina per tre giorni affiancheranno gli addetti del Servizio Parchi e Giardini

TRENTO. “Ci piace questo lavoro anche perché è un modo per dire grazie alla città che ci accoglie”, M. ha vent'anni ed è arrivato in Trentino il 26 giugno del 2016 dalla Guinea. Con lui c'è anche J. 35 anni, arrivato dal Ghana, e da un anno e 4 mesi a Trento.
Questa mattina si trovavano in piazza Dante con tanto di guanti e attrezzi da lavoro per sistemare le aiuole ai lati del listone.
Loro assieme ad altri 2 giovani richiedenti asilo, tutti ospiti della Residenza Fersina, hanno deciso di prendere parte al progetto “Adotta un'aiuola” e per tre giorni, a partire da oggi, affiancheranno gli operai del Servizio Parchi e Giardini del Comune di Trento, per la sistemazione della vegetazione bassa che si trova in piazza Dante.
.jpeg?itok=4I4I0xJ3)
I quattro ragazzi non riceveranno alcuna retribuzione ma l'obiettivo è quello di offrire un'occasione di integrazione e di conoscenza con la città che li ospita. “L'idea si è sviluppata – ci spiega Roberto Casagranda della cooperativa Kaleidoscopio – assieme al Comune. E' un intervento fondamentale per i ragazzi perchè grazie a questo lavoro possono stare a contatto con la cittadinanza e l'intera città”.
I quattro profughi proseguiranno l'impegno anche nella giornata di domani e continueranno ad essere di supporto in particolare alla cura delle aiuole a lato del cosiddetto listone che necessitano di tre interventi di cura all'anno; taglieranno le erbacce e metteranno a dimora nuove, varie piante da fiore.












