Contenuto sponsorizzato

Pochi centimetri di neve in quota e ritornano i disagi sulle strade trentine

Mezzi spargisale e spalaneve in azione in buona parte della Provincia. Precipitazioni intense nella parte occidentale, in particolare in alta Val Rendena e alta Val di Sole. Ecco la situazione della viabilità

Pubblicato il - 27 dicembre 2017 - 13:01

TRENTO. Come previsto nei giorni scorsi è ritornata la neve in Trentino. Le zone particolarmente colpite sono quelle in alta Val Rendena e alta Val di Sole.

 

Si registra un incremento del traffico lungo la strada statale 237 e la strada statale 239 da Ponte Caffaro verso Madonna di Campiglio e lungo la strada statale 43 della Valle di Non e nel tratto della strada statale 42 da Mostizzolo a salire verso le stazioni turistiche della Val di Sole.

 

Per questo, oltre al posto di controllo di Presson, nel comune di Dimaro Folgarida, a partire dalle 10.30 è stato attivato anche il posto di controllo di Carisolo. A partire dalle 11.00 è stato istituito inoltre il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della ss42 tra Fucine (Ossana) e Passo Tonale (Vermiglio).

 

La nevicata, in corso dal tardo pomeriggio di ieri, ha interessato maggiormente la parte occidentale e settentrionale del territorio provinciale dove la quota neve si è abbassata fino a circa 300 metri, mentre a est si è registrata pioggia mediamente fino a 600-800 metri.

 

Nel fondovalle, a quote superiori ai 600 metri sono caduti tra i 5 e i 10 centimetri, mentre più in quota, sui passi dolomitici, nelle zone di Passo Tonale e Madonna di Campiglio la coltre nevosa ha raggiunto spessori tra i 15 e i 25 centimetri.

 

Le strade principali sono transitabili, senza particolari difficoltà nel fondovalle, dove però si raccomanda di viaggiare con prudenza per fenomeni localizzati di pioggia gelata. E’ richiesta l’attrezzatura invernale montata a quote superiori agli 800-1000 metri.

Neve in Trentino
Paganella
Madonna di Campiglio
Madonna di Campiglio
Campitello di Fassa
Moena
Molina di Fiemme
Passo Brocon
Varena, passo Lavazè
Vermiglio, passo Tonale
Primiero San Martino di Castrozza

 

Nel dettaglio, in Valsugana la quota neve si attesa intorno ai mille metri. La Provincia raccomanda di prestare particolarmente attenzione lungo la strada statale 47 per possibile presenza di fenomeni localizzati di pioggia gelata. Sul Passo Rolle e Brocon si sono registrati 20-25 centimetri di neve. Tra l'Altopiano di Pinè, Panarotta e Val dei Mocheni sono scesi circa dieci centimetri di neve, mentre sull'Alpe Cimbra è di circa quindici centimetri.

 

Sul Monte Bondone la quota neve si aggira intorno ai mille metri e sono caduti circa venti centimetri di neve, mentre in Paganella si arriva a venti centimetri.

Tra i 10 e i 15 centimetri di neve in zona Brentonico e in Vallarsa, mentre in Val di Sole la quota è intorno ai 700 metri. Non si registrano particolari problemi per la viabilità nel fondovalle, ma è richiesta l'attrezzatura invernale montata a quote superiori agli 800 metri. Attivato il posto di presidio a Presson nel comune di Dimaro Folgarida.

 

Neve anche in Val Rendena, in particolare sono caduti 25 centimetri di neve a Passo Campo Carlo Magno. Tutte le strade sono transitabili, ma si segnala la richiesta di attrezzatura invernale montata sul tratto della ss239 tra Carisolo e Campo Carlo Magno.

La nevicata ha riguardato essenzialmente le zone a quote superiori a 800 in Val di Ledro e in questo momento nevica debolmente intorno ai mille metri. Non si registrano problemi per la viabilità.

 

Sono caduti invece tra i 5 e 10 centimetri di neve nel fondovalle di Fiemme e Fassa, mentre si sale tra i 15 e i 20 sui passi dolomitici. Al momento non si registrano particolari problemi per la viabilità, è peraltro richiesta attrezzatura inverale montata a quote superiori ai 1.100-1.200 metri.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 luglio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 luglio - 19:22

In aula il presidente della Provincia ha ribadito più volte che non c'è compatibilità tra grandi carnivori e agricoltura e allevamento di montagna rischiando di svilire dei progetti apprezzati e premiati in tutta Europa che possono essere migliorati ma hanno già raggiunto grandi risultati (170.000 euro di danni in un anno per le 100-120 unità tra orsi e lupi sono circa 1.500 euro a grande carnivoro, cifre migliorabili ma comunque molto basse)

22 luglio - 19:18

L'incidente è avvenuto intorno alle 17.45 l'escursionista stava percorrendo il sentiero lungo la via ferrata Burrone Giovanelli per raggiungere il canyon e poi il monte di Mezzocorona

22 luglio - 13:11

Parliamo di errore perché non potrebbe essere altrimenti. Il presidente della Pat ha pronunciato queste parole questa mattina in consiglio provinciale illustrando l'assestamento di bilancio 2019-2021 ed è la frase è anche nel documento. ''Un miracolo che può riuscire solo all'assessore alla conosc(i)enza Bisesti'', commenta l'ex assessora Sara Ferrari. In realtà, si immagina, volessero scrivere Alta formazione professionale (e non università) 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato