Contenuto sponsorizzato

Sbanda, colpisce lo spartitraffico e si ribalta, 44enne trasportata in ospedale

L'incidente è accaduto questa notte intorno alle 2 alla rotatoria di Nomi in direzione di Rovereto prima della galleria. Sul posto i soccorsi, i vigili del fuoco volontari di Nomi e i carabinieri di Aldeno

Pubblicato il - 16 dicembre 2017 - 11:18

NOMI. Incidente questa notte intorno alle 2 lungo la strada provinciale 90 per un'uscita autonoma di strada.

 

Alla rotatoria di Nomi in direzione Rovereto, poco prima della galleria, la conducente di una Toyota Yaris, forse tradita dal fondo stradale reso viscido dal ghiaccio, ha perso il controllo della vettura, quindi è sbandata e dopo aver colpito lo spartitraffico si è rovesciata.


Sul posto si sono immediatamente portati i soccorsi, i vigili del fuoco volontari di Nomi e i carabinieri di Aldeno per effettuare i rilievi del caso e ricostruire l'esatta dinamica del sinistro.

 

La donna di 44 anni, lievemente ferita, è stata trasportata all'ospedale di Rovereto per accertamenti.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 dell'8 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

09 marzo - 06:26

La storia di un'anziana di Trento. In un primo momento è riuscita ad ottenere la vaccinazione a Borgo ma, in difficoltà nello spostarsi così lontano da casa, ha chiesto l'attivazione, tramite il medico di base, del Servizio della Cure Domiciliari. Simona Sforzin, direttrice alle Cure primarie dell'Azienda sanitaria spiega: ''A Trento la lista di attesa è di circa 200 persone, per la somministrazione di 10 vaccini servono circa 6 ore''

08 marzo - 20:02

Sono 247  le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 48 pazienti sono in terapia intensiva e 44 in alta intensità. Oggi 4 decessi. Sono 37 i Comuni con almeno un caso di positività

08 marzo - 19:49

Parlano i legali del giovane che spiegano come dal ritrovamento del corpo della madre abbia cominciato a collaborare e ora ''l'indagato si aggrappa a un sentimento di pentimento disperato, che non chiede né ha aspettative di ricevere pietà dalle vittime''. La procura della Repubblica conferma che proseguono le ricerche del corpo del padre Peter e che si procederà ''all'incidente probatorio, finalizzata all'accertamento della capacità di intendere e di volere dell'indagato al momento del fatto''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato