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Stava lavorando all'impianto a fune quando è caduto. Trasportato in elisoccorso al Santa Chiara

L'incidente è capitato a un uomo di 59 anni che stava facendo dei lavori di manutenzione all'impianto che collega i due laghi usati per lo sfruttamento idroelettrico Malga Boazzo e Malga Bissinia in Val Daone

Il penultimo pilone dell'impianto
Pubblicato il - 26 ottobre 2017 - 20:14

DAONE. Stava lavorando agli impianti della funivia interna che collega i due laghi, sfruttati a scopo idroelettrico, il Malga Boazzo e il Malga Bissinia, quando è caduto rovinosamente sbattendo sul terreno e fratturandosi una gamba. E' successo questo pomeriggio a un uomo di 59 anni, intorno alle 17, in Val  Daone.

 

La diga di Malga Bissina si trova nella valle (Alta valle del Chiese) lungo il fiume Chiese ad una quota di 1790 metri e fa parte dell’impianto Boazzo Cimego e Centrale di Storo di cui fanno parte anche le dighe di Ponte Morandin e Malga Boazzo, appunto, che si trova a quota 1224 metri. La struttura è in concessione a Hydro Dolomiti Energia. L'operaio stava eseguendo dei lavori di manutenzione dell'impianto di risalita interno che collega i due laghi quando manovrando una fune è stato sbalzato a terra finendo per precipitare per un pendio ripido e scosceso. 

 

Durante la caduta ha picchiato violentemente la gamba e ha riportato anche un trauma facciale anche se, fortunatamente, non è apparso in gravi condizioni. Sul posto, però, è stato immediatamente chiamato l'elicottero dei soccorsi che lo ha portato al Santa Chiara per i controlli e le cure del caso.

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