Accusato di pedofilia alle elementari, viene pizzicato dalle telecamere installate segretamente dalla polizia, in manette un insegnante in Alto Adige
L'uomo sarebbe colpevole di molestie sessuali nei confronti di alcune bambine e avrebbe abusato delle alunne durante le ore di lezione nella scuola in cui lavorava. Nei mesi scorsi i genitori avrebbero denunciato attenzioni esagerate del maestro

BOLZANO. L'accusa è quella di pedofilia e in manette finisce un maestro di una scuola elementare in Alto Adige, arrestato nelle scorse ore dalla polizia di Bolzano.
Un'operazione della polizia accurata e delicata, durata diversi mesi. Fondamentali sarebbero state le immagini delle telecamere installate segretamente dalle forze dell'ordine nel corso delle indagini.
L'uomo sarebbe colpevole di molestie sessuali nei confronti di alcune bambine e avrebbe abusato delle alunne durante le ore di lezione nella scuola in cui lavorava.
L'allarme è scattato nei mesi scorsi, quando i genitori delle alunne abusate avevano denunciato alle forze dell'ordine i loro sospetti e avevano raccontato agli inquirenti le esagerate attenzioni del maestro nei confronti dei minori.
Gli abusi sarebbero avvenuti in classe e in diverse occasioni. La bruttissima verità è stata scoperta la visione dei filmati delle telecamere: le prove sarebbero schiaccianti e la polizia di Bolzano è intervenuta per fermare le abitudini dell'uomo, accompagnato in carcere.














