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Addio al Niky's dopo 25 anni, Malossini: "Non licenzio tre persone per un cavillo". E si sposta all'ex Pizzorante Groff

Le verande per l'amministrazione erano "non conformi" e così scomparirà il ristorante all'angolo tra via San Pio X e via Matteotti e si sposterà in Clarina. Il titolare: "Una perdita per il rione, ma non tutti i mali vengono per nuocere". Probabili nuove assunzioni 

Di Cinzia Patruno - 27 febbraio 2018 - 17:13

TRENTO. "In venticinque anni, abbiamo visto ragazzi che sono diventati padri e padri che sono diventati nonni". Nicola Malossini, proprietario del Niky's Vintage all'angolo tra via San Pio X e via Matteotti, non ci sta a rinunciare a tre dipendenti per la non conformità delle verande del suo locale. La soluzione è il trasloco: l'ex Pizzorante Groff in Clarina, tra le tante location vagliate, è stata reputata l'opzione migliore. 

Certo, lo spostamento non è drastico ma la circoscrizione perderà uno dei locali simbolo che contribuiva notevolmente a dare colore e vita al quartiere. "Un rione - racconta il titolare, proprietario anche del ristorante Forst di via Oss Mazzurana - per me importantissimo". 

 

Da diciassette anni il Niky's disponeva di due verande, una su via San Pio X e una su via Matteotti, su terreno in parte pubblico e in parte condominiale. "Questa veranda sorge su un'autorizzazione del Servizio Patrimonio che si è rinnovata di sei anni in sei anni dal 2001. Il Comune mi dice ora che è abusiva: in realtà, è non conforme. Diventa abuso edilizio secondo la normativa perché era stata resa, per un mio errore, confortevole. Per renderla meno rumorosa, avevamo tolto gli elementi di divisione dal locale. Non c'è scritto da nessuna parte che i serramenti non potevano essere eliminati, ma loro dicono che è ovvio che dovevano restare su. Togliendoli, diventava un ampliamento abusivo della superficie del locale".

 

La discussione tra Nicola Malossini e il Comune di Trento sussiste già da giugno dell'anno scorso, mentre la nuova regolamentazione comunale sui plateatici è dell'autunno scorso. "L'avevamo già detto all'assessore competente e al sindaco prima dell'entrata in vigore della nuova normativa che per realtà già esistenti ridurre la metratura poteva rappresentare un danno economico e, di conseguenza, dovevamo licenziare tre persone. A detta loro, avrebbero preso in considerazione questa mia osservazione, ma ciò non è accaduto".

 

"Il nostro intento - spiega Malossini - era quello di approfittare del nuovo regolamento per rifare la veranda, mantenendo però la stessa metratura". Sedici metri quadri in più rispetto ai quaranta concessi. "Per me, quei sedici metri che avrei dovuto eliminare significano tre dipendenti in meno. Non l'ho fatto con la crisi economica: siamo sempre riusciti a mantenerli tutti. Non lo faccio sicuramente ora per un cavillo".

Il progetto per la realizzazione delle nuove verande è stato approvato dalla commissione tecnica comunale il 26 febbraio 2018, per un totale di quaranta metri quadrati (il massimale previsto dalla normativa) e non i cinquantasei richiestiSedici metri quadrati che significano 120.000 euro di fatturato annuo, cioè tre dipendenti. "Fortunatamente è successo a me, che avevo le possibilità di cambiare i miei piani. Se fosse successo a una famiglia che aveva investito soldi in un'attività come questa sarebbe stato diverso".

 

Lo spostamento in un locale potrebbe comportare, si augura Malossini, nuove assunzioni. Non sono previsti cambiamenti per quanto riguarda lo stile del locale e il menù, ai quali i clienti sono molto affezionati. Una cucina più grande permetterà di introdurre delle innovazioni. Al momento, il Niky's appare sventrato, ma da lunedì prossimo sarà possibile tornare a frequentarlo per qualche mese prima della chiusura definitiva. "Da lunedì apriremo in versione 'smart' con trentasei posti". 

 

"Se qualcuno lo rileverà, sarà aperto da giugno in poi - continua Malossini-. Se non verrà rilevato, cambia tutto: si butta tutto in discarica e credo resterà bloccato per parecchio tempo".

 

La versione ridotta andrà avanti fino a giugno, poi qualche mese di pausa e intorno al mese di settembre l'inaugurazione del nuovo Niky's in Clarina. E se i posti a sedere significano posti di lavoro, auspichiamo che i tavoli nel nuovo locale siano numerosi.

 

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