Ruba il bancomat a un paziente e preleva 8mila euro, operatrice socio sanitaria incastrata dalle telecamere: 53enne denunciata dai carabinieri
Un pensionato di 63 anni ha notato un ammanco importante dal conto corrente e dei movimenti che non ricordava di aver compiuto. Così sono iniziate le indagini dei carabinieri: denunciata un'operatrice socio-sanitaria dell'ospedale

UDINE. Ha approfittato di un paziente ricoverato per impadronirsi del suo bancomat e spendere migliaia di euro. Le indagini del nucleo dei carabinieri di Tarcento coinvolgono un'operatrice socio-sanitaria dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, sospettata di aver sottratto circa 8 mila euro dai risparmi della vittima.
Tutto risale a circa sei mesi fa, dicembre 2025, quando un pensionato di 63 anni residente a Udine ha denunciato la sparizione dal proprio conto corrente di una grossa somma e inoltre ha notato alcuni movimenti sospetti che non ricordava di aver mai eseguito e relativi al suo periodo di degenza in ospedale. E' stato a quel punto che i militari dell'Arma hanno avviato l'operazione per ricostruire le dinamiche delle transizioni.
Sono così emersi una serie di prelievi di denaro compiuti in varie località del circondario di Udine, come Pasian di Prato e Tavagnacco, prelievi dei quali i carabinieri hanno potuto individuare data e ora alla quale erano riferiti, ma soprattutto hanno concesso agli inquirenti di incrociarli con le immagini catturate dalle telecamere di videosorveglianza installate agli sportelli bancomat: le registrazioni mostravano puntualmente la stessa persona che effettuava queste operazioni illecite, consentendo agli inquirenti di risalire all'identità della donna, nonostante i suoi ripetuti tentativi di coprirsi il volto con una sciarpa.
La donna di 53 anni è così risultata essere impiegata all'ospedale di Udine come operatrice socio-sanitaria. Nei suoi confronti è scattata una denuncia all'autorità giudiziaria per furto e utilizzo indebito della carta bancomat e l'obbligo di restituzione della somma sottratta.











