Contenuto sponsorizzato

Adunata, parte la lotta delle bandiere. Spunta anche quella che inneggia al Tirol

In vista della grande sfilata degli Alpini in città, i tricolori sventolano su ogni palo della luce, ma sulle finestre delle case compaiono le versioni 'storiche' del Regno d'Italia e quelle provocatorie bianche e rosse del Tirolo

Di db - 01 maggio 2018 - 18:26

TRENTO. Di tricolori ce ne sono più d'uno per ogni lampione della città, ma garriscono al vento anche a Rovereto e in ogni dove del Trentino il benvenuto agli alpini è rappresentato dai colori della bandiera italiana. Poco a poco, all'avvicinarsi dell'adunata, anche a balconi e finestre sono appesi i drappi verdi bianchi e rossi.

 

Ma tra le tante bandiere fanno mostra di sé anche quelle 'storiche'. In via Manci, all'incrocio con via Oss Mazzurana, un grande drappo con lo stemma sabaudo è visibile fin da lontano. L'ha esposto Giancarlo Longo: "Era in un vecchio baule in cantina, è di lino - spiega - e chissà di chi è, se dei miei genitori, dei miei zii".

 

Una digressione sul tema, una bandiera del Regno d'Italia con tanto di emblema di casa Savoia. Ma in fin dei conti 'in linea' con la tradizione italiana. Niente a che vedere con la 'provocazione' che sventola in via Santissima Trinità, all'incrocio di via Mazzini: lì c'è esposta la bandiera del Tirolo.

 

Qui non c'è dubbio che si tratti di uno sgarbo storico-politico. "Qui era Tirolo, gli Alpini ci hanno invaso". Un'affermazione che serpeggia tra i nostalgici del Tirolo storico simboleggiata da una bandiera che tra le altre si fa notare. 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.22 del 09 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

10 dicembre - 05:01

La nuova Giunta della provincia di Trento non ha mai nascosto la sua contrarietà per dei progetti ritenuti troppo ''calati dall'alto'' anche se il calo delle risorse pubbliche impone delle scelte. In Trentino, tra l'altro, ci sono poco quasi 70 Comuni con meno di 1.000 abitanti contro una quindicina in Alto Adige eppure Kompatscher ha scelto (e ottenuto di finanziare) una strada opposta a quella trentina

09 dicembre - 19:38

In una conferenza stampa altisonante, la Lega trentina ha annunciato la sua presenza in piazza in concomitanza con il resto d'Italia per spiegare alla cittadinanza le politiche fiscali del governo giallo-rosso e per dire no a nuove tasse. Peccato che la manovra provinciale finisca proprio per aumentare le imposte (taglio delle esenzioni al pagamento dell'Irpef e dei ticket sanitari per tutti), colpendo i ceti più deboli e favorendo quelli più benestanti

09 dicembre - 12:52

L'usanza di rincorrersi tra "demoni" e "provocatori" è radicata nella tradizione. I Krampus accompagnano San Nicolò, lo scortano mentre dona dolci ai bambini buoni e si scatenano quando il santo se ne va, venendo poi "inghiottiti dalle tenebre". La violenza è parte dunque del rituale, e al di là di come la si consideri, il segreto per non rimanerne vittima è solo uno: tenersene lontani 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato