"Carico non autorizzato di rifiuti pericolosi", fermato a Trento un autocarro con bombole di gas, cavi elettrici e tubi in rame
L'intervento della Polizia locale con il personale del Nucleo operativo ambientale. Sequestrato l'autocarro ai fini della confisca

TRENTO. Trasportava bombola di gas, cavi elettrici e rubi in rame. E' stato bloccato nei primi giorni di marzo dagli agenti dei servizi esterni della polizia locale, a Trento nord, un autocarro cassonato aperto, che occultava il carico con un telone.
L'autocarro in oggetto, come già detto, trasportava 6 bombole di gas, per uso domestico, complete di valvola, alcuni scatoloni e un bidone da 15 chilogrammi, contenenti cavi elettrici, vari tubi in rame e profili metallici.
Dopo accurati accertamenti e ricerche in collaborazione con il personale del Nucleo operativo ambientale, è stato contestato all'autista dell'automezzo, un uomo italiano, il reato previsto e punito dall'articolo 256 comma 1 lettera b) del testo unico in materia di ambiente.
La norma punisce chiunque effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione con la pena dell'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti pericolosi. Prevede inoltre il sequestro dell'autocarro ai fini della confisca.












