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Continuano le ricerche di Marco con i droni. L'appello su Facebook: "Fatti sentire, se hai bisogno telefona e veniamo a prenderti"

Le forze dell'ordine hanno acquisto le immagini delle telecamere della zona. Al lavoro anche i vigili del fuoco permanenti con droni e cani molecolari e il Saf il nucleo speleologico alpino fluviale. Ieri il volantinaggio da parte dei compagni di scuola

Di G. Fin - 18 febbraio 2018 - 13:48

RIVA DEL GARDA. “Ti aspettiamo in qualsiasi momento tu voglia venire. Se hai bisogno telefona e veniamo a prenderti. Ti vogliamo bene”, questo il messaggio di amici e famigliari diffuso su Facebook di Marco Boni, il 16enne originario di Tione scomparso venerdì pomeriggio da Riva del Garda dove si trovava per frequentare il liceo classico Maffei.

 

Un ragazzo “brillante”, lo descrive chi lo conosce, con la passione delle passeggiate. Venerdì pomeriggio Marco ha chiamato la madre che poco dopo avrebbe dovuto incontrare per tornare assieme a casa. Da quel momento la scomparsa. Nemmeno alla palestra che era solito frequentare nessuno lo ha visto.

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Le ricerche sono proseguite per tutta la giornata di ieri e anche questa notte non si sono fermate. Sono state controllate le zone della Rocchetta, Maddalena e la zona di San Giacomo. Sempre a Riva del Garda è stata setacciata anche la zona del Varone e del Bastione di Santa Barbara. Le ricerche sono state ampliate anche nei territori limitrofi per arrivare a Torbole e Tenno.

 

Continuano le ricerche di Marco, il 16enne scomparso a Riva del Garda

Oggi ad aggiungersi al soccorso alpino e ai vigili del fuoco della zona già all'opera con i mezzi d'acqua e i cani molecolari ci sono anche i permanenti con i droni e con il Saf, il nucleo speleologico alpino fluviale.

 

Si sta scandagliando tutta l'area di Riva del Garda, nei vari sentieri boschivi e di montagna che era solito fare Marco. Non si sta lasciando nulla di intentato. Ieri gli stessi compagni di scuola di Marco hanno volantinato in diverse zone per chiedere se qualcuno lo avesse visto. Le forze dell'ordine hanno già acquisito le immagini delle telecamere per capire se si riesce ad intravvedere Marco e ricostruire così la strada da lui fatta venerdì. Impegnati nelle ricerche anche i vigili del fuoco di Tione. 

 

Ora di ansia anche a Tione dove Marco vive con la propria famiglia molto conosciuta in paese. Prosegue inoltre il tam tam inarrestabile di appelli sui social da parte di amici e compagni di scuola. 

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