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Danni da orso e lupo, la Provincia paga circa 130 mila euro

 La spesa complessiva per prevenire i danni è ammontata a circa 65 mila euro. I dati contenuti nell'ultimo rapporto "Grandi Carnivori" presentato dalla Pat 

Di gf - 08 marzo 2018 - 13:08

TRENTO. Arrivano a  130 mila euro gli indennizzi che la Provincia di Trento ha dovuto liquidare nel corso del 2017 a causa dei danni che sono stati arrecati da orsi e lupi sul territorio.

 

Danni di particolare rilevanza economica soprattutto a vigneti, e ciliegeti ma anche a patrimoni apistici e di altro genere agricolo. La cifra viene riportata nell'ultimo 'Rapporto Grandi Carnivori'.

 

Entrando nello specifico della liquidazione dei danni, nel 2017 sono state inoltrate al Servizio Foreste e fauna 216 denunce di presunti danni da orso e sono pervenute 154 richieste di indennizzo.

Quest'ultime sono state accolte in 144 casi, respinte in 10 perché in 3 casi non era stata utilizzata l’opera di prevenzione mentre in 7 casi erano scaduti i termini entro i quali richiedere l’indennizzo.

 

Nel 95% dei casi alla denuncia di danno è seguito un sopralluogo del personale forestale, che ha redatto il verbale. Sono stati complessivamente liquidati 82.979,54 € per danni da orso bruno, di cui 22.708,44 euro per patrimoni apistici, 43.421,32 euro per patrimoni agricoli, 15.544,65 euro per patrimoni zootecnici e 1.305,13 euro per altri danni.

 

In 99 casi (46,0% dei danni complessivamente accertati) è stato possibile risalire con certezza all’identità dell’orso coinvolto, grazie all’analisi genetica dei campioni organici raccolti.

 

Di fondamentale importanza, nel corso del 2017, è stata l'attività di prevenzione danni portata avanti dalla Provincia. Lo scorso anno sono state presentate al Servizio Foreste e fauna 129 richieste per misure di prevenzione e che riguardano recinti elettrici e cani da guardianìa, volte alla protezione dei patrimoni zootecnici (bovini, equini, ovini e caprini) e apistici. Di queste, 112 sono state evase attraverso la fornitura in comodato d’uso gratuito. La spesa complessiva ammonta a circa 65 mila euro.

 

Le rimanenti 17 richieste sono state evase dal Settore Grandi Carnivori tramite lo strumento del finanziamento in conto capitale. La quota finanziata ammonta a circa 7.150 euro ed ha riguardato principalmente reti e recinzioni elettrificate, nonché e cani da guardianìa. Oltre a questo nel 2017 sono state finanziate due recinzioni che saranno ultimate nel corso del 2018, con circa 1600 metri di recinzione elettrificata, per una spesa di 58.800 euro.

 

Per quanto riguarda i danni derivanti dal lupo, invece, nel 2017 sono state inoltrate al Servizio Foreste e fauna 57 denunce e sono pervenute 53 richieste di indennizzo. Di queste, 49 sono state accolte, 4 respinte perchè la causa di morte degli animali non era imputabile all’azione predatoria del lupo.

 

Complessivamente si sono registrati dunque 53 eventi predatori; gli attacchi hanno interessato in 20 casi bovini (20 animali morti), in 26 casi ovicaprini (75 animali morti, 44 dispersi e 1 ferito) e in 7 casi equini (4 animali morti e 5 feriti).

 

Dal punto di vista economico sono stati complessivamente liquidati 46.925,59 euro per danni a patrimoni zootecnici bovini (22.965,42 €), ovicaprini (20.429,96 €) ed equini (3.530,21 €).

 

Per quanto riguarda gli interventi di prevenzione dai danni causati dal lupo, nel corso del 2017 sono state 7 le richieste di recinti elettrici e cani da guardianìa, volte alla salvaguardia dei patrimoni zootecnici (bovini, equini, ovini e caprini). Di queste, 3 sono state evase dagli Uffici Distrettuali Forestali (UDF), attraverso la fornitura in comodato d’uso gratuito.

 

Le rimanenti richieste sono state evase dal Settore Grandi carnivori. In totale sono stati finanziati 4.550 euro.

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